Milan travolto dal Sassuolo: sconfitta pesante (2-0), adesso la Champions è a rischio

Il Milan in Champions alla fine riuscirà ad andarci sempre che non si faccia del male da solo e abbia un crollo verticale. Ma adesso un po' rischia per le due sberle (2-0) prese sul muso: è il quarto stop nelle ultime sette giornate. A giudicare da quanto visto a Reggio Emilia con il Sassuolo, se la caverà con l'acqua alla gola? Forse. Deve fare 4-5 punti al massimo in 3 giornate sperando che le altre rallentino così da finire almeno in quarta posizione. E non sarà facile centrare l'obiettivo. Il punto è anche: con quale piazzamento? Il risultato del Mapei Stadium (sconfitta per 2-0), infatti, mette abbastanza apprensione addosso: la Juventus è lì, a un passo, e questa sera potrebbe anche compiere l'aggancio superando il Verona (già retrocesso). Conti alla mano, al netto dello stesso numero di punti, il terzo posto sarebbe appannaggio dei bianconeri che possono vantare una migliore differenza reti generale (il bilancio degli scontri diretti è pari, per gli 0-0 tra andata e ritorno).
Quarto posto a quota 67 punti in pericolo? Il livello di allarme arancione è scattato proprio per il ko contro la formazione di Grosso, perché + 5 sul Como (quinto, reduce dallo 0-0 col Napoli) e +6 sulla Roma (sesta, lunedì sera affronta la Fiorentina) non sono margini che concedono tranquillità assoluta, pur considerando il vantaggio negli scontri diretti con lariani e capitolini. Le ultime tre giornate sono decisive: Atalanta e Cagliari in casa, Genoa in trasferta sono le prossime sfide dei rossoneri. Mentre il Como se la vedrà con Verona (fuori), Parma (in casa) e Cremonese (fuori). Quanto alla Roma, oltre a Parma e Verona (entrambe fuori casa) ha l'insidia del derby con la Lazio (in casa).

Ko pesante a Reggio Emilia. La sconfitta per 2-0 è l'ennesima botta che la squadra di Massimiliano Allegri prende in questo finale di stagione giocato con poco mordente e inspiegabili (quanto inaccettabili) amnesie tattiche oltre a una serie di errori/ingenuità incredibili. L'ultima della serie è tutta sulle spalle di Tomori, capace di prendere due cartellini gialli in meno di mezzora: cartellino rosso, lascia i compagni in inferiorità numerica rendendo tutto più complicato. Berardi e Laurentié gli autori delle reti che mandano ogni buona intenzione al ‘diavolo'. La sensazione che regala questa partita, però, è di una squadra che quasi non c'è più, sembra aver staccato la spina convinta di avercela già fatta (o quasi). E questo preoccupa.