Maltempo, allerta meteo gialla domani 7 maggio 2026 per temporali: le regioni colpite

La perturbazione numero 2 del mese si sta allontanando dall’Italia già dalle prime ore di giovedì 7 maggio, favorendo un graduale miglioramento dopo una fase di forte instabilità soprattutto al Centro-Nord. Tuttavia la giornata non sarà del tutto stabile: su molte regioni resterà della nuvolosità diffusa, con rovesci e isolati temporali soprattutto su Alpi e aree interne del Centro. Dalla serata è atteso un peggioramento in Sardegna, primo segnale dell’arrivo di una nuova perturbazione nordafricana che venerdì porterà piogge e temporali su Centro-Sud.
In questo contesto la Protezione civile ha emesso un’allerta gialla per ordinaria criticità in quattro regioni. In Emilia-Romagna riguarda la pianura bolognese per rischio idraulico. In Lombardia interessate le aree alpine e prealpine e il nodo idraulico di Milano per rischio temporali e idrogeologico. In Lazio l’allerta riguarda i bacini costieri nord e il medio Tevere, mentre in Umbria i settori Chiani-Paglia e Medio Tevere.
Allerta Meteo gialla, domani 7 maggio: le regioni a rischio
Per la giornata di domani, Giovedì 7 maggio 2026, la situazione delle allerte meteo in Italia è la seguente, secondo l'ultimo bollettino della Protezione Civile:
- Ordinaria criticità per rischio idraulico / allerta gialla:
Emilia Romagna: Pianura bolognese - Ordinaria criticità per rischio temporali / allerta gialla::
Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere
Lombardia: Orobie bergamasche, Lario e Prealpi occidentali, Laghi e Prealpi Varesine, Nodo Idraulico di Milano
Umbria: Chiani – Paglia, Medio Tevere - Ordinaria criticità per rischio idrogeologico/ allerta gialla::
Lombardia: Orobie bergamasche, Lario e Prealpi occidentali, Laghi e Prealpi Varesine, Nodo Idraulico di Milano

Maltempo fino a domani, 7 maggio: le previsioni meteo
Giovedì 7 maggio 2026 il tempo sull’Italia sarà ancora influenzato dalla perturbazione in allontanamento, ma con una progressiva attenuazione dell’instabilità. Al mattino si prevedono deboli e isolate piogge su Liguria, Lombardia, rilievi del Nord-Est e nelle aree interne del Centro. Altrove spazio a maggiori schiarite, in particolare su Alpi occidentali, Emilia e Sicilia.
Nel corso del pomeriggio aumenterà nuovamente l’instabilità, con rovesci e locali temporali su Alpi, Prealpi e Appennino centrale, fenomeni che potranno risultare brevi ma anche intensi. Tra tardo pomeriggio e sera non si escludono piogge sparse anche in Sardegna, mentre nuvolosità in aumento interesserà progressivamente il Sud e la Sicilia.
Le temperature massime sono previste in lieve rialzo su gran parte del Paese, fatta eccezione per il Sud dove resteranno più stabili. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, con Scirocco anche moderato soprattutto al Sud e sulla Sicilia.