Maltempo, a Foligno l’acqua invade le navate della basilica: prete interrompe la messa e la svuota coi secchi

Un violento temporale domenica ha colpito Foligno e in pochi minuti, mentre era in corso la messa, si è allagata la basilica di Santa Maria Infraportas, con acqua alta fino a 60 cm. Decine gli interventi dei vigili del fuoco in tutta l’Umbria.
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È stata una domenica di forte maltempo in Umbria con parecchi disagi in diverse zone della provincia di Perugia, e a Foligno parroco e fedeli si sono messi al lavoro per liberare la basilica di Santa Maria Infraportas dall’acqua. La chiesa si è di fatto allagata tanto da convincere il parroco a interrompere la messa e rimboccarsi le maniche per liberare le navate dall’acqua. E con lui, come si vede da alcuni video pubblicati sui social, tanti cittadini si sono armati di secchi e stracci per aiutarlo.

A Foligno ha iniziato a piovere in mattinata e mancava poco a mezzogiorno quando l’acqua ha superato la barriera del monumentale portone d’ingresso della basilica trasformando la navata centrale in una piscina. Il forte temporale ha colpito in pochi minuti e, complici i tombini otturati, l'acqua ha invaso la piazza per poi entrare velocemente in chiesa.

La messa della domenica era iniziata da poco quando il parroco, Don Cristiano Antonietti, si è accorto che l’acqua stava entrando dentro scorrendo tra i banchi e tra le gambe dei fedeli. Di fatto, l’acqua ha risparmiato solo l’altare maggiore, bloccata da alcuni gradini. A quel punto il sacerdote ha deciso di interrompere la messa e, insieme ai fedeli, si è messo al lavoro per tentare di limitare i danni. “Davvero una bella prova”, hanno poi scritto sul profilo Facebook della parrocchia mostrando proprio le immagini dei fedeli al lavoro per contenere i danni del maltempo. E sempre tramite Facebook è arrivato un ringraziamento pubblico ai parrocchiani, dai bambini ai nonni, che non si sono lasciati scoraggiare e "con la stessa determinazione di sempre hanno fatto fronte alla situazione che appare dalle immagini": le foto pubblicate sono appunto quelle della piazza trasformata in un fiume e le persone che, armate di mazze e secchi, provano a far defluire l'acqua.

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Sono stati almeno una sessantina gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco nella Regione ieri, a seguito dell'ondata di maltempo che ha interessato l’Umbria. Oltre a Foligno, maggiormente colpite le aree di Umbertide, Perugia e Marsciano. A Perugia si segnalano allagamenti soprattutto nella zona di Fontivegge e a San Sisto.

Temporali, anche violenti, sono stati protagonisti negli ultimi giorni su diverse zone della penisola, dove le temperature si sono abbassate un po' dopo le ondate di calore della scorsa settimana: oggi, secondo il bollettino della Protezione civile, ci saranno ancora criticità per temporali e per rischio idrogeologico solo in due regioni, ovvero la Campania e la Toscana. Per alcuni settori di queste due regioni la Protezione civile ha diramato una allerta meteo gialla per la giornata di oggi, lunedì 27 luglio. E non si farà attendere il quarto anticiclone di matrice africana dell’estate 2026: da mercoledì le temperature torneranno a salire.

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