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Omicidio – suicidio in un appartamento in via Nazionale, nel centro della Spezia. Un uomo ha ucciso la moglie sparandole e poi si è tolto la vita. Ad aprire il fuoco, secondo le prime informazioni trapelate, è stato Giuseppe Gianfranceschi, un carrozziere in pensione di settantacinque anni. Sua moglie Rosanna Gentilini, sua coetanea, sarebbe stata malata. Al momento del dramma in casa c'era una assistente familiare ora sotto choc. La donna non avrebbe avuto la possibilità di evitare in qualche modo la tragedia. Poi sul posto è arrivato subito il figlio della coppia.

L'omicida ha usato un'arma detenuta legalmente – L’omicidio-suicidio si è consumato nella tarda mattinata di oggi, lunedì 9 dicembre. L’uomo avrebbe usato un’arma detenuta legalmente per uccidere la moglie e poi per suicidarsi. Sul posto è intervenuta la Polizia insieme al personale del 118.

Lei malata di Alzheimer, lui aveva un tumore – A spingere Gianfranceschi a compiere il drammatico gesto potrebbe essere stato proprio il precario stato di salute di entrambi i coniugi. La donna, secondo le prime informazioni, soffriva di Alzheimer e aveva bisogno dell'assistenza continua di una badante. Al marito invece avevano diagnosticato un tumore tempo fa e si sottoponeva a terapie. A quanto appreso, l'uomo ha atteso che la badante, una donna albanese che era con la coppia da cinque anni, non fosse nella camera insieme a loro per portare a termine il suo piano. La donna era andata in cucina per preparare il pranzo quando Giuseppe ha premuto il grilletto. Sul posto, oltre alle forze dell'ordine e al 118, è arrivato anche il Pm Monica Burani. In molti, nel quartiere, ricordano la coppia, col marito stimato e apprezzato che spingeva la carrozzina con cui portava in giro la moglie.