Intervento odontoiatrico in Turchia lo lascia senza denti, 48enne si toglie la vita: “Abbandonato”

Rimasto senza denti dopo intervento odontoiatrico mal riuscito in Turchia, un 48enne britannico si è tolto la vita dopo aver scoperto che avrebbe dovuto attendere mesi per avere una protesti dentaria. “È stato abbandonato” accusa ora la moglie di Pawel Bukowski criticando le cure ricevute dal marito per lo stato di depressione in cui era finito in seguito all’ intervento fallito.
Il carrellista originario della Polonia si era recato in una clinica privata nel gennaio 2025 per farsi sostituire i denti dopo aver sofferto di parodontite per lungo tempo, una condizione infiammatoria cronica che aveva deciso di risolvere alla radice trovando una clinica odontoiatrica a costo abbordabile in Turchia.
Secondo quanto emerso dall’inchiesta in corso presso il tribunale del coroner di Norfolk, l’uomo era convinto però che i denti estratti venissero sostituiti con una protesi provvisoria prima di un impianto definitivo. Dopo l’intervento però gli era stata comunicata la terribile notizia che in realtà sarebbe dovuto rimanere senza denti per almeno sei mesi prima di tornare in clinica per l'inserimento dei nuovi impianti.
Una notizia devastante per l’uomo che era molto attento al suo aspetto fisico ma era stato costretto a tornare nel Regno Unito senza denti. Una situazione che in breve tempo ha portato a un repentino peggioramento della sua salute mentale. “Per lui è stato un trauma emotivo devastante. Era profondamente distrutto emotivamente; la perdita dei denti aveva distrutto la sua autostima e la sua speranza. Nonostante il nostro costante sostegno, mio e delle sue figlie, si è allontanato da noi” ha dichiarato la moglie durante l'inchiesta.
La famiglia aveva allertato i soccorsi medici e Bukowski è stato valutato nelle prime ore del 25 aprile e indirizzato all'équipe per la salute mentale. Un medico specialista aveva concluso che aveva "diversi indicatori di rischio" di suicidio. Nonostante questo però si era deciso che non necessitava di ricovero psichiatrico in quel momento, data la presenza di "sufficienti fattori di protezione" e di "alcuni segnali di pianificazione per il futuro". Pochi giorni dopo uno psichiatra che avrebbe dovuto visitarlo a casa lo ha trovato senza vita.
"Non gli sono stati somministrati i farmaci di cui aveva bisogno per sopravvivere per alcuni giorni. Gli operatori non si sono presentati, non ci hanno richiamato e alla fine sono arrivati in ritardo. È stato abbandonato a sé stesso in momenti cruciali. Spero che una cosa del genere non si ripeta mai più” ha dichiarato la moglie.