Quanto guadagna chi vince la Champions tra PSG e Arsenal, il premio ricchissimo e il valore del trofeo

Nella finale di Champions League in palio non ci sono soltanto la gloria e il titolo di Campione d'Europa, ma anche un montepremi e un trofeo che va oltre qualsiasi ricchezza. Il PSG un anno fa ha vinto per la prima volta il trofeo e vorrebbe ripetersi contro l'Arsenal che va a caccia del double per far coppia con la Premier League vinta dopo 22 anni di attesa. In ballo ci sono storie, traguardi e un pezzo di storia, oltre a un premio di discreto valore. Per la finale i soldi messi in palio sono 6 milioni e mezzo di euro che alimentano il montepremi che le due finaliste hanno messo da parte per tutta la competizione, ai quali aggiungere 4 milioni di euro per la qualificazione alla Supercoppa Europea che si giocherà contro l'Aston Villa, vincitrice dell'Europa League.
Quanto guadagnano Arsenal e PSG
I ricavi dipendono anche dal percorso che le due finaliste hanno avuto in questa Champions League e chiaramente l'Arsenal parte avvantaggiato perché ha vissuto la fase campionato da protagonista con il primo posto da imbattuto. Gli inglesi hanno incassato 124,7 milioni di euro tra quota iniziale, premi per le prestazioni e le varie qualificazioni nella fase a eliminazione diretta. Vincendo la finale, e quindi anche i due bonus finali da oltre 10 milioni di euro, arriverebbero a guadagnare 149,7 milioni di euro.
La cifra è leggermente più bassa per il PSG che non ha avuto un percorso così netto. Facendo tutti i calcoli la squadra di Luis Enrique ha messo in cassaforte 121,8 milioni di euro fino alla semifinale, ai quali aggiungere i 18,5 milioni messi in palio dall'accesso in finale: se dovesse vincere la Champions League per la seconda volta guadagnerebbe leggermente meno dei rivali, ossia 146,8 milioni di euro. A tutto questo si aggiunge anche il valore della coppa in sé che non è da poco: la Champions League è fatta di un argento pregiato e all'interno ha un bagno in oro 24 carati e si aggira attorno ai 9500 euro, dato che si tratta di una replica che viene consegnata alle squadre per essere conservata ed esposta nei musei.