PSG-Arsenal sarà la finale di Champions, seconda consecutiva per i parigini: col Bayern finisce 1-1

Il PSG vola in finale di Champions per la seconda volta consecutiva e ora tenterà il bis sperando di battere l'Arsenal di Arteta nell'ultimo atto della competizione. La semifinale di ritorno contro il Bayern Monaco in Germania finisce 1-1 ma in virtù del punteggio maturato all'andata riescono a passare il turno i parigini con un gol di vantaggio. PSG in vantaggio con un gol di Dembélé a inizio partita poi in pieno recupero arriva il pari di Kane. I bavaresi hanno costruito tanto ma senza mai rendersi realmente pericolosi davanti alla porta avversaria.

Dembélé porta subito in vantaggio il PSG nel primo tempo
Inizia la partita e il PSG è subito in vantaggio di un gol. Kvara si inventa un triangolo perfetto e si riprende palla sulla fascia sinistra prima di metterla al centro dell'area di rigore per l'accorrente Dembélé il quale con una conclusione pazzesca mette la palla sotto la traversa. Imprendibile per Neuer. Il Bayern reagisce come può, ma a folate. Olise cerca di inventarsi un tiro a giro di sinistro ma la palla finisce alta sulla traversa e allora è ancora PSG con Kvara a rendersi pericoloso con la conclusione di sinistro sul primo palo deviata in angolo da Tah.
Luis Diaz dall'altra parte recupera una grande palla sulla sinistra e la mette al centro per l'accorrente Olise che però viene fermato sul più bello da Mendes il quale con una diagonale perfetta para di coscia la conclusione dell'esterno francese. Il Bayern è vivo e si fa vedere ancora con le incursioni dei propri fantasisti. Questa volta è Musiala che tutto solo si costruisce un'azione perfetta calciando nell'angolino basso ma Safanov è bravissimo a deviare la conclusione con una respinta perfetta. Il primo tempo di fatto si conclude col punteggio di 0-1.

Nel secondo tempo pareggia Kane ma è il PSG a volare in finale
Nella ripresa il Bayern Monaco si affida agli attacchi di Olise capace di mettere più volte in difficoltà la difesa del PSG ma senza riuscire a trovare la via del gol in maniera concreta. E allora è ancora una volta il PSG a rendersi pericoloso. I francesi diventano ulteriormente imprevedibili specie dopo l'entrata in campo di Doué. Quest'ultimo è stato a dir poco devastante in almeno tre occasioni sfiorando il raddoppio. La palla più clamorosa l'ha avuta quando con il destro ha tentato di sorprendere Neuer con un diagonale secco che però è stato parato dall'estremo difensore tedesco.
Il Bayern Monaco non riesce ad essere incisivo e nonostante la buona costruzione dell'azione, davanti alla difesa parigina Kean e compagni si sciolgono. E allora i francesi si affidano a Kvara per ripartire in più di un'occasione facendo anche salire la sua squadra. In una delle azioni della ripresa l'ex Napoli mette in difficoltà il suo ex compagno di squadra in azzurro, Kim, bruciandolo sullo scatto ma il georgiano non è stato fortunato a trovare la palla per battere Neuer. Nel finale il Bayern ci prova e riesce anche a trovare il gol con Kane in pieno recupero. Ma la zampata dell'inglese non basta, al triplice fischio è il PSG a festeggiare la seconda finale consecutiva.