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Luca Toni ritrova Robben per Bayern-PSG e parte la resa dei conti: “Perché non mi passavi la palla?”

Luca Toni in occasione di Bayern Monaco-PSG di Champions League ha scherzato con il suo ex compagno di squadra Arjen Robben, con tanto di paragone con il presente.
A cura di Marco Beltrami
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Luca Toni ha ritrovato Arjen Robben prima della semifinale di Champions tra il Bayern e il Paris Saint-Germain. I due che hanno condiviso un breve periodo nella squadra tedesca, hanno dimostrato di avere un buon rapporto. Nello studio di Prime Video all'Allianz Arena per il centravanti italiano è arrivato il momento di una simpatica resa dei conti con l'esterno offensivo olandese.

Luca Toni scherza con Arjen Robben prima della Champions League

Prima di iniziare infatti l'intervista Toni non ha perso occasione per chiedere qualcosa relativo ai pochi mesi in cui i due sono stati compagni di squadra al Bayern Monaco: "Arjen è stato uno dei migliori calciatori con i quali ho giocato, ma ora devo chiederglielo: perché non mi facevi mai un assist? Era colpa mia?". Un divertito Robben ha cercato di rispondere attribuendosi la colpa: "No No, no, no, non era colpa tua. Era colpa mia". Battute a parte, impossibile per l'ex bomber non riconoscere la grandezza dell'olandese e del suo gemello Ribery che hanno fatto la fortuna dei centravanti: "Incredibile. Lui e Ribery per un attaccante erano perfetti".

La convivenza tra Toni e Robben al Bayern

Purtroppo il periodo in cui Toni e Robben hanno condiviso lo spogliatoio del Bayern è stato breve. L’italiano si trovava in Baviera già dal 2007, quando era un vero e proprio idolo. Nel 2009 poi ecco l’arrivo dell’esterno che però non ebbe modo di giocare tanto al fianco dell’ex campione del mondo italiano. Questo perché per i dissapori con il coach van Goal, Toni finì ai margini e poi lasciò la Germania nel gennaio 2010.

Il paragone tra Robben-Ribery e Olise-Diaz

Luca Toni però alla fine ha fugato ogni dubbio sulla sua stima per la forza del Bayern del passato: "Meglio Franck Ribery e Arjen Robben rispetto a Olise e Diaz". Molto diplomatico invece Robben che sul paragone ha sottolineato: "Per me è sempre molto difficile. Non mi piace molto fare paragoni tra giocatori. Però si vede chiaramente che hanno un impatto enorme su questa squadra. Ma penso che, nel complesso, il collettivo funzioni come una macchina perfetta. Corrono avanti e indietro, sia in fase offensiva che difensiva. Conosco un po’ il modo di lavorare di Kompany con loro e loro possono essere decisivi in ogni momento. Sia Diaz sia Olise hanno grandissima qualità nell’uno contro uno, sono molto pericolosi alle spalle della linea difensiva e tutti possono segnare".

Un po' imbarazzato e divertito l'ex stella del calcio olandese che è tornato poi in postazione pronto per il match con indosso la maglia del Bayern Monaco. Dopo la sua uscita di scena, Toni ha continuato a scherzare con Seedorf e Marchisio: "Stasera sono stato buono con lui, ma tra i due preferivo Ribery".

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