Emergenza caldo, oggi 15 città da bollino rosso, sabato salgono a 19: a Cagliari chiusi parchi e cimiteri
Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo: sono 15, tra quelle oggetto del monitoraggio del ministero della Salute, le città da bollino rosso per il caldo oggi, giovedì 16 luglio. E domani, secondo i dati del ministero, andrà ancora peggio per la popolazione italiana: aumenteranno infatti i bollini arancioni e passerà al livello massimo anche Milano. Sabato saranno addirittura 19 le città da bollino rosso. I prossimi giorni dovrebbero dunque rappresentare il picco di questa ondata di calore con una “fiammata africana” sull’Italia.
A Cagliari massima allerta per il caldo, per due giorni chiusi parchi e cimiteri
A Cagliari, dove – dopo l’arancione di ieri – sia oggi che domani è bollino rosso per il caldo, il sindaco ha disposto la chiusura per due giorni di parchi e cimiteri. Oggi, giovedì 16 luglio, e domani, 17 luglio, i cimiteri di Bonaria, San Michele e Pirri resteranno chiusi dalle 12.30 alle 16, mentre il Parco di Tuvixeddu non sarà accessibile al pubblico. La decisione è stata assunta dal Centro operativo comunale dopo l'innalzamento al livello 3 dell'allerta per ondate di calore. Le temperature percepite nel capoluogo sardo potrebbero superare i 40 gradi.
Secondo le previsioni del colonnello Mario Giuliacci a Fanpage.it, almeno fino a sabato 18 luglio l’Italia sarà nella morsa del caldo africano, con le temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi.
Sabato salgono a 19 le città col bollino rosso
Sabato 19 luglio le città in rosso per l'emergenza caldo saliranno a 19 secondi l'ultimo aggiornamento del ministero della Salute. Si aggiungeranno alla lista di domani anche Ancona, Civitavecchia e Catania.
Caldo, oggi nuova cabina di regia al ministero della Salute
Oggi intanto in programma al ministero della Salute una nuova riunione della Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale sugli effetti del caldo. Le ondate di calore – ricorda il ministero sul sito – si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Si parla di condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.