Ondata di caldo, 15 città da bollino rosso oggi 23 giugno. Salgono a 16 mercoledì: le zone interessate

Prosegue l'ondata di calore che da giorni sta interessando l'Italia. L’anticiclone africano, che occupa stabilmente gran parte dell’Europa, potrebbe far sentire i suoi effetti fino al fine settimana, quando è probabile che si intensificherà.
Sulla base di quanto indicato nel bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, che prende in considerazione 27 centri urbani, il numero delle città da bollino rosso oggi, martedì 23 giugno, salirà da 12 a 15 per poi crescere ancora a 16 mercoledì 24.
Il bollino rosso (livello 3 di allerta) indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.
Quali saranno le città da bollino arancione oggi, martedì 23 giugno
I centri urbani da bollino rosso previsti per la giornata di oggi, martedì 23 giugno, saranno Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.

Saranno solo due le città arancioni: Bari e Latina. Bollino giallo invece per le restanti 10 (Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste).
Sedici città da bollino rosso mercoledì 24 giugno
Domani, mercoledì 24 giugno, i bollini rossi saliranno a 16. Ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo si aggiungerà Latina.
In arancione troviamo invece Bari e Trieste. Bollino giallo ancora a Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria.

Come ricorda il ministero della Salute, quando si registrano temperature molto alte per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione, queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.
È ovviamente sconsigliato uscire o svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18), mentre è bene bere molti liquidi, evitando alcol e bevande con caffeina.