
Negli anni gli allenatori hanno fatto tanti disastri, facendosi comprare calciatori a decine e decine di milioni di euro (o sterline, scegliete voi) senza mai utilizzarli o facendolo con il contagocce, schierando calciatori completamente fuori ruolo, snaturandoli e facendogli perdere il loro valore, impostando squadre insensate per guardare al passato più che guardare al presente o al futuro, ma quello che Tuchel ha fatto in questa semifinale contro l'Argentina potrebbe restare come l'esempio supremo di come un allenatore può disintegrare il sogno di una squadra – l'Inghilterra – e di un intero popolo.
Cosa ha fatto Tuchel? Dal 55′ in poi, ovvero dal gol del vantaggio di Gordon, ha deciso di non giocare più, letteralmente serrandosi in area di rigore con cinque difensori e respingere le pallate con cui l'Argentina ha iniziato a prendere la sua squadra. Una tattica assurda per almeno tre motivi, ma sono solo i primissimi che vengono in mente. Come pensi di reggere il vantaggio senza nemmeno l’idea di fare azioni di alleggerimento nel calcio contemporaneo? Non siamo mica negli anni '60 con il suo lentissimo ritmo. Ogni tre minuti l'Argentina metteva cinque palle in area di rigore, com’è possibile pensare di farcela?

Seconda cosa, mettiamo che vedi la tua squadra in debito di ossigeno e quindi vuoi rinculare per risparmiare energie. Ma allo stesso tempo come fai a non pensare di utilizzare tutto il ben di Dio che hai in panchina per ridare fiato alla squadra. Sono entrati Konsa e Burn e in panchina sono rimasti Eze, Saka e Madueke, è semplicemente assurdo.
Infine, terza cosa ovvia è come pensi di resistere per la terza volta consecutiva, dopo che sia con il Messico che con la Norvegia ti è andata bene. Anche solo per la legge dei grandi numeri questa volta perderai. Quelle parole di Bellingham dopo la Norvegia non erano dettate da un’incomprensione di base o dalla volontà della stampa di ricamarci sopra chissà quale dissidio, erano le parole di un calciatore di alto livello che vede accadere una follia del genere, ovvero quella di scegliere di non giocare più avendo a disposizione una delle rose più complete e forti dell’intera manifestazione.

Come da spunto iniziale, di grandi disastri compiuti dagli allenatori la storia del calcio ne è piena zeppa, ma a questo livello massimo e di questa intensità, praticamente mai. Se ci fosse la scala Richter dei disastri calcistici, questo è sui 9,5.
Cosa dovrebbe fare adesso la FA? Licenziare in tronco e in questo istante Thomas Tuchel, perché le partite si possono perdere, le semifinali mondiali si possono perdere, ma distruggere una partita del genere è da sconsiderati. Una scelta del genere sarebbe anche un piccolo insegnamento per tutti coloro i quali credono che tattiche attendiste siano ancora possibili nel calcio contemporaneo. Se non pensi di proporre gioco oggi e non pensi di farlo per 90 minuti e più, perdi le partite e diventi anche l’uomo del disastro. Oggi e per sempre Thomas Tuchel sarà questo in terra inglese.