
Continua il caldo record in Italia e in Europa: le ultime notizie in diretta sull'ondata di calore oggi. Bollino rosso del Ministero della Salute in 16 città oggi e in 17 domani, temperature roventi in particolare a Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna. Secondo gli esperti la lunga ondata di caldo durerà almeno fino alla fine del mese di giugno, il picco sarà nel weekend. Il minsitro Schillaci annuncia: "Domani riunione tecnica al ministero sull'emergenza caldo". In Francia altre due morti per annegamento, tra cui un bimbo di 6 anni. In Spagna in alcune regioni si è toccato il picco di 45 gradi e in Germania si attendono i 40 gradi per venerdì 26 giugno. L’Oms dichiara che l'ondata di calore in Europa è un'emergenza sanitaria.
Per approfondire:
Schillaci: "Domani riunione tecnica al ministero, c'è grande attenzione"
Sull'ondata di caldo record in corso "domani ci sarà una riunione tecnica". Lo ha annunciato il ministro della Salute Orazio Schillaci a margine della presentazione, oggi a Roma al dicastero, del piano di sviluppo decennale dell'Istituto di Candiolo Irccs (Torino), polo di eccellenza nella lotta contro il cancro. "Il caldo è un argomento" su cui c'è "grande attenzione", ha spiegato Schilalci. "Abbiamo iniziato con i bollettini già dal 25 maggio, fornendo indicazioni con tre giorni di previsione".
Tra le finalità della riunione di domani, "monitorare l'ondata di calore. Abbiamo un decalogo che portiamo avanti da molti anni. Abbiamo dato sempre delle indicazioni molto chiare, continueremo a farlo. E, soprattutto, dobbiamo tutelare le persone più fragili, gli anziani, i bambini. Proveremo a diffondere ancora di più il decalogo che abbiamo già distribuito". Sulla salute dei lavoratori come i rider, "c'è il lavoro delle Regioni. Ovviamente ci sono anche competenze che vanno oltre quelle del ministero della Salute per quanto riguarda i lavoratori, ma ovviamente tutti hanno a cuore la salute di chi lavora in un giornate particolari come questa".
Blackout a Torino, ordinanza sindaco: "Ireti dichiari stato emergenza"
Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha firmato questa mattina l'ordinanza sindacale contingibile e urgente, annunciata ieri con un video sui social, "per l'immediata adozione di adeguate misure organizzative e tecniche finalizzate a fronteggiare i ripetuti disservizi alla rete di distribuzione dell'energia elettrica nel territorio cittadino che determinano situazioni di disagio e concreto pericolo per la popolazione", a causa dei ripetuti blackout che si stanno verificando in città.
"Considerato che il ripetersi delle interruzioni del servizio e la durata dei tempi di ripristino registrati negli ultimi giorni – si legge nell'ordinanza – evidenziano una condizione di criticità organizzativa nella gestione delle emergenze, tale da determinare un concreto pericolo per la popolazione e per la continuità dei servizi essenziali, si rende necessario che il soggetto distributore dell'energia elettrica sul territorio comunale, la società Ireti, provveda con immediatezza alla revisione e all'adeguamento dei propri piani, procedure e modelli organizzativi di gestione delle emergenze, al fine di garantire la massima tempestività nell'individuazione e risoluzione dei guasti e il più rapido ripristino possibile del servizio di erogazione dell'energia elettrica, in condizioni compatibili con la tutela dell'incolumità pubblica, della sicurezza urbana e della continuità dei servizi essenziali". Il documento cita un elenco di problemi conseguenti ai blackout, "che incidono significativamente sulla sicurezza, salute pubblica, economia locale e qualità della vita dei residenti", e sollecita Ireti a dichiarare lo stato di emergenza, facendosi carico del coordinamento dei rinforzi operativi ritenuti utili e necessari.
Codacons: "Col caldo attenzione a prezzi acqua e gelati, vigilare contro speculazione"
"Attenzione ai prezzi di acqua, gelati e bibite" che con questo caldo vanno a ruba. A mettere in guardia è il Codacons che annuncia che "vigilerà contro le speculazioni. Il caldo record che ha investito l’Italia rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti, determinando rincari dei prezzi per quei prodotti che in questo periodo registrano un incremento dei consumi". I prodotti tipicamente estivi stanno infatti "registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi. In base agli ultimi dati Istat, per esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l’uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%".
Indagini Skuola.net: 9 scuole su 10 non hanno l'aria condizionata
Su oltre 60mila sedi scolastiche monitorate, solo il 7,42% (pari a 4.457) è dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione con un aumento di 490 sedi rispetto alla rilevazione precedente. Questo significa che oltre il 90% degli istituti (e, più o meno, dei maturandi) si è trovato ad affrontare le prove degli esami di maturità senza alcun sollievo rispetto al caldo feroce di questi giorni. Un deficit, questo, che colpisce duramente gran parte del Paese, in particolar modo regioni come l'Emilia Romagna (ferma al 9,5%) e il Veneto (11,03%). Solo le Marche sembrano una virtuosa scialuppa di salvataggio, grazie al loro 30,23% di istituti climatizzati. I dati sono del portale Skuola.net sulla base di alcuni numeri dell'Osservatorio Civico sulla Sicurezza a Scuola di Cittadinanzattiva. Nelle aule d'esame in questi giorni molti studenti hanno portato mini-ventilatori portatili a batteria o ventagli. Non ci sono divieti che ne impediscano l'introduzione. Lo stesso ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, alla vigilia dell'inizio degli esami, ha affermato: "si portavano già quando facevo io la maturità, quindi sicuramente si possono portare".
Allerta gialla per ondate di calore in tutto il Veneto
Il meteo regionale del Veneto prevede che permarranno nel territorio regionale condizioni di disagio fisico intenso dovuto al caldo almeno fino a domenica. Alla luce di queste valutazioni, per la giornata di domani, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato l'allerta gialla (fase di attenzione) per disagio fisico da calore in tutto il territorio regionale.
L'aria condizionata non funziona: ingressi contingentati agli Uffizi a Firenze
Alle gallerie degli Uffizi, a Firenze, non funziona l'aria condizionata. Per questo, a causa delle elevate temperature, gli ingressi sono al momento contingentati per il guasto e si registrano lunghe file all'ingresso.
OMS: "In Europa temperature salgono il doppio di media globale"
"L'ondata di Caldo in Europa sta causando la chiusura delle scuole e mettendo a rischio la salute delle persone. I dati sono chiari: le temperature in tutta Europa stanno aumentando a un ritmo circa doppio rispetto alla media globale, incrementando la probabilità e la gravità di ondate di calore estreme in futuro". Lo ha scritto su X il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Non possiamo permetterci ulteriori ritardi – ha sottolineato Ghebreyesus -. I leader devono dare priorità agli investimenti in sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici, accelerando al contempo l'azione per il clima e mitigando le cause della crisi climatica".
OMS: "Il caldo non è solo questione meteorologica, ma un'emergenza sanitaria"
"Il caldo non è più solo una questione meteorologica. È un'emergenza sanitaria". Lo ha detto il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, che avverte: "L'aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea dell'Oms", scrive in un post su X, rilanciando i contenuti di una sua intervista alla Bbc News. "La nostra regione – incalza Kluge – è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni".
A Mantova livello del Po si abbassa e restituisce due auto rubate
L’abbassamento del livello del fiume Po, dovuto alle poche piogge e al caldo africano, mette a nudo anche i reati e restituisce due auto probabilmente rubate. All'inizio la macchina dei soccorsi si è attivata pensando a un incidente, allarmando vigili del fuoco, carabinieri di San Benedetto Po (Mantova) e quelli della compagnia di Gonzaga, poi il sospiro di sollievo: all’interno dei due veicoli, sul letto del fiume, non c'erano persone. I successivi accertamenti dei militari hanno permesso di verificare che le targhe "erano clonate". Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se le due auto rubate e se siano state coinvolte per compiere un qualche reato.
A Firenze atteso picco caldo a 37 gradi
A Firenze il codice rosso per il caldo viene esteso da oggi e domani a venerdì 26 giugno, "con massima allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute". Lo evidenzia il Comune cui risultano previsioni di temperature percepita massima a 36 gradi oggi, 37 gradi domani e 37 gradi venerdì. Nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 34 gradi oggi, i 35 gradi domani e i 37 gradi venerdì. Le temperature sono elevate fin dalle prime ore del mattino. Alle 9,15 (ora solare) la centralina meteorologica dell'Orto Botanico stamani aveva già registrato 29,8 gradi, mentre alla stessa ora quella di Firenze Università segnava 29,2 gradi. Al Giardino di Boboli si sono raggiunti 28,7 gradi.
In Emilia Romagna temperature medie superiori a tutti i record
Il valore di temperatura medio regionale in Emilia Romagna, usato come indicatore generale dell'anomalia termica in atto, dal 19 giugno risulta superiore ai precedenti record storici giornalieri e la previsione mostra che potrebbe mantenersi tale fino all'1 luglio. Lo rileva uno studio dell'Arpae, l'agenzia regionale per l'ambiente regionale, secondo cui, se non ci saranno variazioni nella previsione, questa ondata di calore diventerà la più duratura e intensa mai registrata in regione, con temperature medie regionali superiori ai massimi storici per 13 giorni consecutivi, contro i 9 giorni registrati nel 2003 dal 6 al 14 agosto.
Non solo caldo: le allerte meteo di oggi 24 giugno per temporali
La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo gialla per mercoledì 24 giugno, in Piemonte, Umbria e in diversi settori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia. Attesi temporali, forti raffiche di vento e locali grandinate, mentre sul resto d’Italia prosegue l’ondata di caldo africano.
Scuole chiuse e treni cancellati in Gran Bretagna a causa del caldo record
Scuole chiuse e raccomandazioni alla popolazione di evitare gli spostamenti in gran parte della Gran Bretagna a causa delle allerte meteo di livello rosso per il caldo. Oggi e domani le temperature potrebbero raggiungere i 40° in alcune zone dell'Inghilterra e del Galles, a causa di una "cupola di calore" che si sta spostando sull'Europa occidentale e che sta portando condizioni estreme in tutto il continente.
Oltre 850 scuole in Inghilterra e Galles hanno comunicato ai genitori che rimarranno completamente chiuse o termineranno le lezioni in anticipo, e in alcuni istituti gli alunni potranno indossare la tuta da ginnastica anziché l'uniforme scolastica completa. I servizi ferroviari di Great Northern, Southern, Avanti West Coast e Thameslink subiranno interruzioni fino a venerdì, e gli operatori di Eurostar e Gatwick Express avvertono di possibili ritardi. La compagnia ferroviaria Chiltern Railways ha cancellato più della metà dei suoi servizi fino a venerdì "per garantire la sicurezza della linea".
Caldo record a Roma, il Papa ringrazia i fedeli presenti a San Pietro
Papa Leone XIV, alla fine dell'udienza generale di oggi, mercoledì 24 giugno, ha salutato in particolare i fedeli delle tante parrocchie "qui presenti nonostante il Caldo di questi giorni". Nonostante le temperature record a Roma, Piazza San Pietro è infatti piena di fedeli.
In Francia bimbo di 6 anni si tuffa nel fiume per rinfrescarsi e muore annegato

Continuano i decessi per annegamento in questi giorni di caldo estremo in Francia. Nelle ultime ore è morto anche un bambino di 6 anni ed ormai, dal 18 giugno, le vittime sono salite a 42. I casi sono stati tre nelle ultime ore, due mortali, riferisce BFM TV. A Bègles, nella Gironda, il bambino, sfuggito alla sorveglianza dei genitori ieri sera poco prima delle 19, è stato ripescato fra le onde ed è morto poco più tardi in ospedale. Nella regione della Marna, ad est dell'Ile-de-France, due ragazzi si sono tuffati in una zona vietata del fiume, uno dei due è annegato l'altro è stato ricoverato in ospedale in stato di shock. Infine, nella Val-d'Oise, a nord di Parigi, due bambini di 3 e 9 anni che si sono tuffati in una piscina privata mentre il padre si occupava del giardino. Il più piccolo è finito sott'acqua ed è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
Cnr: "Da venerdì l'ondata di calore arriva anche al Sud"
Interesserà da venerdì 26 giugno anche parte del Sud Italia e lunedì tutto il meridione la seconda ondata di calore dell'anno che finora ha colpito prevalentemente il Centro-Nord. Ma il caldo afoso al Sud, essendo arrivato dopo, durerà di meno in vista inoltre, la seconda metà della prossima settimana, di un abbassamento generalizzato delle temperature. "Attualmente – spiega Gianni Messeri, meteorologo del Consorzio Lamma tra Regione Toscana e Cnr – il meridione è stato praticamente risparmiato dal caldo afoso. Da venerdì si apre una fase nuova, con temperature estreme anche in quelle zone, pur mantenendosi elevate al Centro-Nord". In particolare l'afa arriverà, tra venerdì e sabato, anche in Campania, Puglia, Molise e Sardegna, e tra lunedì e martedì della prossima settimana anche in Calabria e Sicilia.
In Francia ieri superato il record di caldo del 2003
In Francia si è registrato ieri un nuovo record di caldo. L'Indicatore termico nazionale (Itn) delle temperature massime, che equivale alla media registrata in 30 stazioni, ha raggiunto i 38,2 gradi centigradi ieri, superando nettamente il precedente record di 37,7 gradi registrato il 5 agosto 2003. Secondo la portavoce del governo, Maud Bregeon, il presidente Emmanuel Macron ha chiesto ai ministri di "restare mobilitati nei prossimi giorni e nelle prossime settimane", sia "sulle questioni sanitarie, della siccita' e in particolare degli incendi, sia sulle conseguenze nei settori più esposti, così come sull'organizzazione degli eventi estivi".
Quanto durerà l'ondata di caldo in corso
"Con buona probabilità l'ondata di calore durerà fino alla fine del mese e nei prossimi giorni potrebbe peggiorare. Al momento il nucleo caldo dell'alta pressione si trova sull'Europa occidentale, ma nel fine settimana si sposterà e interesserà con più decisione il Mediterraneo centrale, l'Italia e i Balcani". Lo ha detto a Fanpage.it Simone Abelli, meteorologo Meteo Expert, a cui abbiamo chiesto per quanto ancora l'alta pressione farà sentire i suoi effetti sull'Italia.
Allerta caldo anche in Trentino: attese temperature fino a 38 gradi
Anche in Trentino è allerta caldo. Nello specifico, la Protezione civile provinciale ha emesso un avviso di allerta gialla per il caldo valida dalle 10 di mercoledì 24 giugno alla mezzanotte del martedì successivo, 30 giugno, con le temperature che tra venerdì 26 e martedì 30 giugno potrebbero arrivare a sfiorare i 38 gradi. Previsti anche temporali intensi, soprattutto in quota e nel pomeriggio-sera.
Caldo eccezionale sull'Europa
Il caldo record registrato in Italia negli ultimi giorni sta creando una vera e propria emergenza anche nel resto d'Europa. In Francia dal 18 giugno 40 persone sono morte per annegamento nel tentativo di rinfrescarsi, 1.800 scuole sono rimaste chiuse e le alte temperature hanno imposto nuovi orari al Louvre e alla Tour Eiffel. In Germania si attendono per venerdì fino a 40 gradi. In Spagna in alcune regioni si è toccato il picco di 45 gradi.
Ondata di calore intenso in Italia, le 16 città con bollino rosso
Continua l'ondata di caldo su tutta l'Italia. Oggi, mercoledì 24 giugno, stando a quanto riferito dal sito del Ministero della Salute, sono ben 16 le città da bollino rosso. Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo e Latina.
In arancione troviamo invece Bari e Trieste. Bollino giallo ancora a Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria.