Nuovo blackout per ondate di calore a Napoli, sciolti i cavi elettrici: a Montecalvario tir coi generatori

Nuovo blackout elettrico a Napoli a causa delle ondate di calore di questi giorni, con temperature oltre i 32 gradi, che raggiungono valori elevatissimi al suolo. Bruciati i cavi elettrici nel sottosuolo, sciolti per l'eccessivo caldo. Disagi si sono registrati nel quartiere di Montecalvario, dove già ieri circa 3mila famiglie sono rimaste senza energia elettrica, ma Enel ha subito attivato i generatori alternativi trasportati dai tir con le power station. A causa del blackout, l'Università Federico II di Napoli ha disposto lo smart working per i lavoratori che operano nelle sedi del centro storico.
Mentre oggi, mercoledì 24 giugno, un altro blackout ha riguardato la zona di Fuorigrotta, con alcune centinaia di famiglie senza energia a causa di un guasto sulla linea di media tensione. Ma anche questo problema è stato risolto da remoto. Per quanto riguarda l'emergenza caldo, ad oggi per 16 città in Italia è scattato il bollino rosso, mentre il picco deve ancora arrivare. Ieri mattina, a piazza Borsa si è registrato un incendio partito da un cavedio di sottoservizi.
Enel: "Il problema sono le ondate di calore"
"Alla base dei guasti che stanno interessando i comuni del napoletano – spiega Enel a Fanpage.it – ci sono le ondate di calore. In pratica queste interruzioni non sono causate dall’elevata richiesta di carico, comunque tipica del periodo, bensì da problemi di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche del tutto eccezionali. Questo fenomeno si registra sui materiali isolanti utilizzati nei cavi interrati, senza alcuna correlazione con la loro portata, che sostanzialmente non riescono a smaltire l'eccesso di calore, con possibilità di guasti repentini più elevati rispetto ad altri periodi dell'anno. La rete elettrica di E-Distribuzione è magliata e il sistema di telecontrollo attivo 24 ore su 24 presso i centri operativi tra cui quello di Napoli, consentono di gestire in tempo reale le segnalazioni di disservizio, con la possibilità di rialimentare da remoto la maggior parte dei clienti coinvolti in tempi contenuti".
Il blackout a Fuorigrotta e Montecalvario
A Fuorigrotta oggi c'è stato un guasto di media tensione alle ore 13:38, dopo le manovre da remoto è stato tutto rialimentato dai tecnici Enel prontamente intervenuti. A Montecalvario il guasto si è verificato ieri ed ha coinvolto circa 3mila famiglie. Sono stati portati power station e cavo attrezzo e tutta la zona è stata contro-alimentata ed attualmente ha l'energia elettrica. Il problema sembra sia stato legato ad un sovraccarico della rete, che è andata in tilt.
E-Distribuzione ha attivato una task force per emergenza caldo
Intanto, dopo l'incendio nel cunicolo dei sottoservizi a piazza Borsa proseguono senza sosta le attività di ripristino della rete elettrica nell’area di Napoli. Grazie all’intenso lavoro dei tecnici di E-Distribuzione, tutte le utenze sono state rialimentate attraverso l’impiego di due generatori elettrici di grande potenza e la posa di un cavo esterno provvisorio, soluzioni che hanno consentito di garantire la continuità del servizio in condizioni di emergenza.

Parallelamente, avanzano gli interventi per il ripristino definitivo della rete: una prima tratta è già stata riparata, mentre sono in corso le attività preliminari per intervenire su un secondo tratto interrato. Per quanto riguarda i cavi danneggiati dall’incendio all’interno del cavedio, è stato necessario attendere il completamento delle operazioni di messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco.
Attualmente è in corso un coordinamento operativo con le altre aziende i cui sottoservizi, anch’essi interessati dai danni causati dalle fiamme, insistono nel medesimo cunicolo. Questo passaggio è essenziale per avviare in sicurezza i lavori definitivi di riparazione e sostituzione dei cavi. Resta attiva una task force di E-Distribuzione che continuerà a presidiare la rete fino al completo ritorno alle normali condizioni di esercizio. Determinante, in tutte le fasi dell’intervento, la piena collaborazione tra E-Distribuzione, Prefettura, Comune, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine, che stanno operando in stretto coordinamento per garantire rapidità, sicurezza e riduzione dei disagi per i cittadini.