Incendio nel sottosuolo a piazza Borsa, a fuoco cavi elettrici, 300 famiglie senza energia. Il Comune: “Limitare uso corrente”

Incendio in un cunicolo a Corso Umberto, a fuoco cavi elettrici. Sul posto tecnici Enel. Strade chiuse dalla polizia locale a piazza Borsa. Senza energia 300 famiglie. Il Comune: “Limitare l’uso della corrente”
L’arrivo della Power Stazion di E–Distribuzione a Corso Umberto / Fanpage.it
L’arrivo della Power Stazion di E–Distribuzione a Corso Umberto / Fanpage.it

Incendio nel sottosuolo a piazza Borsa al centro di Napoli, strade chiuse questa mattina, martedì 23 giugno. Allarme tra i passanti per il fumo proveniente dai tombini. Immediato l'intervento sul posto dei tecnici di E-Distribuzione, dei vigili del fuoco e della polizia locale. I pompieri, a quanto apprende, Fanpage.it, hanno riscontrato nella serata di ieri l'incendio di cavi elettrici in un cavedio comunale del sottosuolo, dove passano vari sottoservizi, tra i quali anche i cavi di Enel. Ma l'intervento è terminato e le fiamme sono state domate.

La parte superiore della piazza è stata transennata. Sul posto anche la Polizia locale dell'Unità Operativa Avvocata, che ha provveduto a chiudere le strade, su richiesta dei vigili del fuoco, a causa del fumo. Sul posto è stata inviata anche una power station di E-Distribuzione: un generatore mobile per alimentare le utenze, dopo il distacco seguito al guasto. Al momento non risultano feriti. Solo disagi per la circolazione in pieno orario di punta mattutino, con i pendolari che dovevano recarsi al lavoro.

Incendio in un cunicolo sotterraneo

L'intervento dei vigili del fuoco, come detto, è terminato senza problemi. Al momento si sta indagando per risalire all'origine del rogo e capire cosa possa aver fatto scattare la scintilla che ha appiccato le fiamme. Non risultano altri danni. Sul posto sono scesi anche i tecnici dell'Enel che hanno riparato il guasto. L'incendio, secondo quanto apprende Fanpage.it da fonti dell'Enel, si è sviluppato nella serata di ieri all’interno di un cunicolo. "Le cause – spiegano da Enel – sono ancora in fase di accertamento". Il rogo "ha provocato danni a cavi elettrici di media tensione, causando una interruzione nella distribuzione dell’energia nell’area interessata".

L’intervento dei tecnici di E-Distribuzione è stato immediato: le squadre operative sono entrate in azione sin dai primi attimi successivi all’evento, lavorando senza sosta per tutta la notte con l’obiettivo di mettere in sicurezza gli impianti e limitare i disagi per la cittadinanza. Nel corso delle attività è stata installata una power station temporanea, che ha già consentito di ripristinare progressivamente l’alimentazione elettrica per quasi tutti i clienti. Si sta procedendo alla rialimentazione delle linee anche per gli ultimi clienti ancora coinvolti.

"Fondamentale – precisa Enel – si è rivelata la collaborazione con i Vigili del Fuoco e con il Comune, che stanno operando congiuntamente per garantire le condizioni di sicurezza necessarie all’accesso ai cunicoli. Solo una volta completate le operazioni sarà possibile procedere con gli interventi per le riparazioni definitive dei cavi danneggiati. Non appena le condizioni lo consentiranno, E-Distribuzione avvierà infatti i lavori per la sostituzione delle tratte di cavo danneggiate dall’incendio, con l’obiettivo di ripristinare pienamente l’infrastruttura e assicurare la continuità del servizio".

Ancora 300 persone senza energia

Nella notte appena trascorsa, si è verificato un significativo blackout in Corso Umberto a causa della prolungata e violenta ondata di calore che si e’ abbattuta da qualche giorno nella Città Metropolitana di Napoli. Il fenomeno ha generato danni importanti alla rete elettrica di distribuzione. Sul posto da subito il Dirigente e i tecnici dell’Area Infrastrutture Stradali e Tecnologiche del Comune di Napoli, nonché il gestore della rete.

L’assessore Edoardo Cosenza ha seguito con attenzione le delicate operazioni di riparazione che sono attualmente in corso a cura del gestore. "Al momento – precisa il Comune – si registrano ancora circa 300 utenze prive di energia elettrica . I tecnici sono al lavoro per ridurre al minimo i tempi di disservizio e garantire il pieno ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile".

Il Comune: "Limitare l'uso della corrente"

"L’amministrazione comunale rivolge un appello a tutti i residenti della zona interessata e delle aree limitrofe, invitandoli a limitare al massimo l'uso della corrente elettrica e dei dispositivi ad alto consumo nelle prossime ore proprio per favorire il recupero della alimentazione in emergenza del maggior numero di utenze. Questo accorgimento è inoltre fondamentale per non sovraccaricare il sistema, in questa fase delicata e consentire il corretto svolgimento dei lavori di ripristino in totale sicurezza".

Negli scorsi anni, si sono verificati diversi black-out a Napoli in concomitanza con giornate particolarmente calde. I cavi elettrici, infatti, a volte si sciolgono, a causa delle elevatissime temperature dell'asfalto che trattiene il calore durante la giornata. Temperature che restano molto elevate anche durante la notte. Proprio per questi motivi, l'Enel sta provvedendo, ormai da anni, a rinnovare tutti gli elettrodotti cittadini, sostituendo i cavi con quelli più moderni ed implementando i dispositivi tecnologici e di controllo.

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