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Che tempo farà la prossima settimana: le previsioni meteo dal 4 al 10 maggio. Torna il maltempo al Centro-Nord

Settimana dal 4 al 10 maggio all’insegna della variabilità: da lunedì torna il maltempo con piogge e temporali soprattutto al Centro-Nord, più intensi tra martedì e mercoledì. Da giovedì attenuazione dei fenomeni e schiarite, ma con instabilità ancora presente fino al weekend.
A cura di Biagio Chiariello
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L’inizio di maggio segna un cambio di passo piuttosto netto sul fronte meteo. Dopo alcuni giorni più tranquilli e miti, la situazione atmosferica si prepara a diventare decisamente più dinamica. Le ultime proiezioni indicano infatti l’assenza di un campo di alta pressione stabile, capace di garantire più giornate consecutive di bel tempo.

Al suo posto, correnti instabili in arrivo dal Nord Europa e dall’Atlantico continueranno a influenzare il Mediterraneo, favorendo il ritorno di piogge e temporali.

Non si tratterà di una fase uniforme: accanto a momenti perturbati, ci saranno pause più soleggiate, ma nel complesso la settimana dal 4 al 10 maggio si preannuncia movimentata, soprattutto al Centro-Nord, dove le precipitazioni potranno risultare anche intense.

Inizio settimana: torna il maltempo, soprattutto al Centro-Nord

Già da lunedì 4 maggio si vedranno i primi segnali concreti del cambiamento. Una perturbazione in ingresso porterà nuvole diffuse e le prime piogge su diverse regioni, in particolare Nordovest, Sardegna e medio versante tirrenico. Il Sud resterà inizialmente più ai margini, con condizioni nel complesso migliori.

Tra martedì 5 e mercoledì 6 è attesa la fase più attiva: le precipitazioni si estenderanno a gran parte del Centro-Nord, coinvolgendo anche Campania e, a tratti, altre zone del Sud. I fenomeni potranno assumere carattere temporalesco, con rovesci intensi, raffiche di vento e locali grandinate. Le aree più esposte, almeno secondo gli aggiornamenti attuali, saranno Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli, insieme alle regioni tirreniche come Toscana e Lazio.

In questo contesto non si escludono accumuli di pioggia significativi, localmente anche abbondanti in poche ore. Le temperature subiranno un calo al Nord, mentre al Sud potranno ancora mantenersi su valori leggermente più alti, prima di una successiva flessione.

Seconda parte della settimana e weekend: instabilità variabile e possibili schiarite

Da giovedì 7 maggio si intravede un primo, parziale miglioramento. Le precipitazioni tenderanno a diventare meno diffuse e più intermittenti, lasciando spazio a schiarite, anche se l’atmosfera resterà instabile. In pratica, la tipica variabilità primaverile: rovesci rapidi alternati a momenti di sole.

Questa tendenza potrebbe accompagnarci anche verso il weekend, con un’Italia divisa tra pause asciutte e nuovi episodi di instabilità, più probabili nelle ore pomeridiane. Le temperature continueranno a oscillare attorno alle medie stagionali, senza eccessi né in un senso né nell’altro.

Guardando un po’ più avanti, il quadro resta incerto ma non si esclude una fase più stabile e calda dopo la metà del mese, legata a un possibile rinforzo dell’alta pressione di matrice africana. Se confermata, potrebbe portare i primi assaggi quasi estivi, con temperature in deciso aumento, specie sulle pianure del Nord e sulle Isole Maggiori. Per ora, però, la parola chiave resta una: variabilità.

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