Meteo, nel weekend torna l’alta pressione sull’Italia con sole e caldo quasi estivo: le previsioni di Abelli

Dopo la breve fase di maltempo dei giorni scorsi, torna sull'Italia l'alta pressione. L'Anticiclone delle Azzorre farà sentire i suoi effetti durante il weekend su gran parte del nostro Paese, portando sole e un ulteriore aumento delle temperature.
"Da oggi avremo una condizione di tempo stabile perché l'alta pressione continua a rinforzarsi, con qualche breve scroscio sui rilievi nel pomeriggio. Si tratta di una situazione di stampo quasi estivo", ha spiegato a Fanpage.it Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert.
Il tempo sarà quindi prevalentemente soleggiato con valori che continueranno a salire nei prossimi giorni. "Dovremmo raggiungere picchi di 24-26 gradi al Nord, sulle regioni tirreniche e sulle Isole. È qui che avremo i valori più elevati. Leggermente più fresca sarà la parte adriatica, dove però i valori resteranno sopra la media” ".
Le previsioni meteo per il weekend di sabato 18 e domenica 19 aprile
Anche sabato 18 aprile persisteranno le stesse condizioni, "la giornata sarà stabile e soleggiata, sempre con quel minimo rischio di qualche breve rovescio sulle zone montuose. Le temperature non dovrebbero cambiare più di tanto, parliamo quindi degli stessi valori e degli stessi picchi. In media saranno compresi tra i 20 e i 26 gradi in tutta Italia".
Nella giornata di domenica 19 aprile, invece, avremo qualche cambiamento al Nord con un indebolimento dell'alta pressione. "È previsto l'arrivo di un fronte, una nuova perturbazione non così compatta, ma porterà annuvolamenti sulle regioni settentrionali e instabilità", aggiunge l'esperto.
Mentre al Centro-Sud persisteranno queste condizioni di tempo stabile, soleggiato e caldo, al Nord arriveranno le nuvole e ci sarà anche la possibilità dello sviluppo di alcuni rovesci e temporali. "Anche se non saranno particolarmente diffusi e persistenti. Li definirei più sparsi e intermittenti", precisa il meteorologo.
"A partire dalle Alpi interesseranno anche le vicine pianure nel corso della giornata, il Nord-Ovest e poi anche quelle del Nord-Est, fino all'Alto Adriatico. Ci sarà un calo fisiologico delle temperature sulle Alpi e al Nord-Ovest, ma non si abbasseranno più di tanto".
I valori dei giorni precedenti invece dovrebbero reggere nel resto del Paese. Abelli aggiunge: "Come picco massimo, almeno nelle principali città i modelli indicano la Toscana, con Firenze con 27 gradi nella giornata di domenica".
"Temperature oltre la media, ma presto per parlare di ondata di caldo"
C'è chi in queste ore sta parlando di ondata di caldo, ma il meteorologo ci tiene a precisare. "Possono esserci diverse interpretazioni, infatti alcuni parlano di periodi con temperature più alte delle medie del periodo. Ma io preferirei definire le ondate come quella fase in cui le temperature superano determinate soglie di disagio fisiologico".
"Parliamo di valori oltre i 30 gradi, l'ondata diventa significativa oltre i 34, che siano reali o percepiti. – prosegue – È questa la soglia per cui il disagio comincia a diventare abbastanza pesante". Il dato è che negli ultimi anni i periodi con temperature oltre la media sono diventati praticamente la normalità.
"Ci sono annate in cui il periodo fresco può durare per grande parte della primavera e altri in cui l'aria inizia a essere più calda prima. Diciamo però che gli inverni si stanno accorciando a favore dell'allungamento di stagioni più calde. Una tendenza globale che riguarda anche l'Italia".