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Governo, ok della Camera a legge sul nucleare. Meloni: “Con l’ok dell’Ue 14 mld contro caro energia”, Mattarella conferma la grazia a Minetti

Dopo il via libera di ieri della Commissione alle deroghe al Patto di stabilità anche per l’energia, Meloni esulta: “Italia indica la strada all’Ue”. Legge sul nucleare approvata alla Camera. Il Quirinale prende atto delle conclusioni della Procura sul caso Minetti e conferma la grazia: “Nessun motivo di rivalutarla”.

4 Giugno 2026, 07:01 ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:31
A cura di Giulia Casula, Ida Artiaco, Eleonora Panseri
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Dopo l'ok della Commissione alle deroghe al Patto di stabilità anche per l'energia, la premier pubblica un video e rivendica il risultato: "L'Italia indica la strada all'Ue. Accolta richiesta italiana di avere maggiore possibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia".

Via libera del Cdm al decreto di attuazione del Patto immigrazione e asilo. Il provvedimento adegua l'ordinamento nazionale alla direttiva relativa alle norme sull'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e ai regolamenti europei in materia di procedura comune di protezione internazionale, procedura di rimpatrio alla frontiera, accertamenti nei confronti dei cittadini di Paesi terzi alle frontiere esterne.

Intanto, dopo le conclusioni della Procura di Milano che ha confermato il parere positivo alla grazia concessa a Nicole Minetti, è arrivata la ratifica di Mattarella. Il presidente della Repubblica "prende atto del rapporto della Procura". "Non ci sono motivi per rivalutare la grazia", si legge nella nota diffusa dal Quirinale.

Sul fronte del nucleare, la legge delega ha incassato l'ok della Camera. Il testo passa al Senato, il governo vuole chiudere prima dell'estate per poi lavorare sui decreti attuativi.

22:28

Nordio: "Caso Minetti? Opposizioni hanno creduto a insinuazioni infondate"

"Spero che la stessa opposizione che si era scatenata in modo violento chiedendo mie dimissioni comprenda che una cosa è la critica, più che legittima, nei confronti dei ministri" sulle decisioni e sul merito politico "ma diventa quasi ridicola se si fonda sulla credulità di alcune insinuazioni, dimostrate, come era evidente, del tutto infondate", lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in conferenza stampa al termine del Cdm, interpellato sul caso Minetti.

A cura di Giulia Casula
21:45

Il deputato Erik Pretto lascia la Lega per aderire a Futuro nazionale, Salvini: "Parliamo di cose serie"

"Parliamo di cose serie…", ha risposto così il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un evento a Palazzo Wedekind, a chi gli domandava delle dimissioni dal gruppo del Carroccio alla Camera del deputato Erik Umberto Pretto. Il suo ingresso in Futuro Nazionale dovrebbe essere ufficializzata sabato prossimo. Per il momento il parlamentare ha aderito al gruppo misto.

A cura di Giulia Casula
20:45

Vannacci, quattro nuovi parlamentari entrano in Futuro Nazionale

Quattro nuovi parlamentari aderiscono a Futuro nazionale con Vannacci. Lo comunica in una nota il partito, annunciando che sabato prossimo alle ore 11.30 avrà luogo una conferenza Stampa a Viareggio (LU) presso il Grand Hotel Principe di Piemonte alla presenza del presidente nazionale Roberto Vannacci e del coordinatore nazionale, Massimiliano Simoni. "Per l'occasione – si legge nella nota – saranno presentati alla Stampa i Parlamentari che hanno deciso di aderire al partito ed al progetto dell'On. Roberto Vannacci, per una Destra vera, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura, contagiosa: L'unica che Noi conosciamo",

A cura di Giulia Casula
20:01

Lega: "Via libera alla legge sul nucleare è primo passo importante verso l'indipendenza energetica"

"Il via libera della Camera al disegno di legge che delega il Governo a lavorare per il ritorno dell'Italia al nucleare è un passo avanti importante e che guarda al futuro. E' inoltre una vittoria della Lega per una storica battaglia contro i rincari dell'energia che, oggi più che mai, fanno sentire il loro peso a famiglie e imprese. Parliamo di un'iniziativa strategica per i nostri distretti industriali e per tutto il sistema Paese, che può e deve lavorare per una riduzione dei costi dell'energia che sia anche sostenibile dal punto di vista ambientale. Attendiamo ora il ritorno del testo in Senato per procedere alla sua definitiva approvazione quanto prima", lo dichiara il senatore Stefano Borghesi della Lega, capogruppo in commissione Finanze a Palazzo Madama.

A cura di Giulia Casula
19:46

Piantedosi: "Trattenimento migranti per primo screening fino a 72 ore"

"Diamo copertura normativa a quello che avveniva già nella prassi. Discipliniamo la possibilità che il primo trattenimento per il primo screening possa avvenire per 72 ore presso i luoghi di primo ingresso sul territorio nazionale previa convalida dell'autorità giudiziaria. Una effettiva limitazione della libertà di circolazione ma finalizzata a ricostruire una prima identità prima di inviare le persone presso i luoghi obbligatori di dimora". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. "Noi confidiamo con l'applicazione di queste norme a regime di dare un'ulteriore spinta a quello che già stiamo facendo e che mi permetterete di dire che sono già iniziative che hanno prodotto dei risultati a nostro modo di vedere straordinari per quelle che erano le condizioni di partenza", ha aggiunto.

A cura di Ida Artiaco
19:40

Mazzi: "In Cdm 120 milioni da accordo coesione per competitività industria turistica"

"Grazie al governo Meloni anche l'accordo di coesione per il settore turistico diventa realtà. Oltre 120 milioni di euro per la competitività del settore". Lo ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, parlando dell'accordo presentato in consiglio dei ministri.

L'accordo per la Coesione 2021-2027 del ministero del Turismo prevede tre linee di intervento: un'infrastruttura digitale centrale per la gestione dei flussi turistici; risorse dedicate alla sostenibilità delle destinazioni, dai piccoli comuni alle isole minori e alle grandi attrazioni; linee di azione per l'innovazione tecnologica delle nostre imprese.

L'obiettivo è puntare sulla competitività dell'Italia in questo settore così trainante per l'economia, investendo su un turismo sostenibile, accessibile e attento ai territori.

A cura di Eleonora Panseri
19:22

Ministro Nordio: "Ok in Cdm al decreto sul lavoro dei detenuti"

"Mi preme parlare di un provvedimento che mi sta particolarmente a cuore che riguarda il lavoro dei detenuti. Noi abbiamo uno schema che riguarda la formazione professionale dei detenuti, la promozione del lavoro e l'organizzazione delle lavorazioni".

Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in conferenza stampa al termine del Cdm, illustrando le misure adottate. "Si tratta – ha spiegato – di potenziare la possibilità dei detenuti di accedere alla formazione lavorativa nel duplice intendimento di imparare a fare un lavoro durante la detenzione e di trovare un'occupazione stabile e retribuita una volta usciti dall'ambiente carcerario".

"L'orientamento nostro principale – ha aggiunto – è di attuare la disposizione costituzionale volta alla rieducazione e alla risocializzazione del detenuto".

A cura di Eleonora Panseri
19:11

Piantedosi su dl asilo: "Rivoluzione copernicana"

"Una rivoluzione copernicana" per "accompagnare l'immediato ingresso ed entrata in vigore di queste norme, anche forti del fatto che come governo riteniamo di esser stati attori principali del processo riformatore del sistema di asilo a livello europeo". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legge che attua il patto dell'Unione europea sull'asilo. "Abbiamo voluto con questo intervento, senza depotenziare gli altri cantieri che abbiamo aperto come il disegno di legge migrazione e asilo che già viaggia" in Parlamento, ha aggiunto, "anticipare quelle che ci consentono di dare immediata attuazione a questo processo regolatorio nuovo da parte dell'Unione Europea a partire dal 13 giugno".

A cura di Ida Artiaco
19:03

Fisco, viceministro Leo: "Ok del Cdm al Testo Unico su Imposte su Redditi"

"Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva il Testo Unico sulle Imposte sui Redditi (TUIR), settimo degli otto provvedimenti di riordino del sistema tributario italiano previsti dalla riforma fiscale". È quanto annuncia il viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo.

"Siamo a un passo dal completare una riforma fondamentale per la nostra Nazione. Con l'approvazione definitiva del TUIR – spiega – manca ormai soltanto il Testo Unico sull'Accertamento per chiudere il ciclo dei testi normativi di riordino".

"Il Testo Unico, nato nel 1986, ha subito nel corso degli anni più di 1200 modifiche legislative, sparse in 127 atti legislativi diversi. Oggi, finalmente, ci troviamo davanti a un unico provvedimento. I testi unici garantiranno a cittadini, imprese e professionisti un quadro di norme organico, chiaro e moderno", prosegue.

Una volta approvati tutti i testi unici, il Viceministro ribadisce l'impegno del Governo nella redazione del Codice Tributario, che "rappresenterà un punto di svolta cruciale, ponendo fine a decenni di stratificazione normativa e garantendo una maggiore certezza del diritto per la Nazione".

A cura di Eleonora Panseri
18:50

In vigore dal 12 giugno il Patto Ue su migrazione e asilo: che cosa prevede

Il decreto-legge con misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo, approvato dal Consiglio dei ministri, serve a rendere immediatamente operative, a decorrere dal 12 giugno 2026, data di avvio dell'applicazione del Patto, le procedure di asilo alla frontiera che il diritto dell'Unione rende obbligatorie per determinate categorie di richiedenti.

In attuazione della decisione della Commissione europea che ha quantificato la capacità adeguata degli Stati membri e il numero massimo annuale di domande da esaminare nella procedura di frontiera, l'Italia dovrà esaminare con procedura di frontiera, nel primo periodo di applicazione compreso tra il 12 giugno 2026 e il 12 giugno 2027, fino a 16.032 domande annue.

La procedura di frontiera, in attuazione delle disposizioni del nuovo Patto, troverà obbligatoria applicazione nel caso di soggetti: pericolosi per la sicurezza nazionale; provenienti da paesi che presentano un tasso di accoglimento di domande inferiore al 20 per cento;che abbiano presentato informazioni o documenti falsi.Tali procedure di frontiera, ai sensi del nuovo Patto, devono concludersi entro il termine massimo complessivo di dodici settimane.

Di qui la necessità per l'ordinamento nazionale di fissare: i termini della fase amministrativa e quelli della fase processuale in modo coerente con tale limite massimo; apprestare i necessari rafforzamenti per gli uffici amministrativi e giudiziari che saranno impegnati nella suddetta attività.

Le nuove norme del Patto prevedono che per la durata della procedura di frontiera, il richiedente sia tenuto, di regola, a soggiornare alla frontiera esterna o in prossimità della stessa, in una zona di transito oppure in altri luoghi designati dallo Stato membro, senza che ciò comporti autorizzazione all'ingresso nel territorio nazionale, fatta salva la ricorrenza delle condizioni per il trattenimento. Da qui la necessità di individuare i luoghi nei quali il richiedente deve permanere durante tale procedura.

Come corollario dell'effettività della procedura di frontiera, è necessario introdurre nell'ordinamento interno le disposizioni che consentono l'adozione di decisioni di rigetto di maggiore rigore (quelle per le quali non opera l'effetto sospensivo automatico della presentazione del ricorso giurisdizionale), con specifico riguardo alle ipotesi di inammissibilità, manifesta infondatezza e ritiro implicito della domanda.

Infine, particolarmente incisiva è la previsione del fermo del soggetto alla frontiera che consente di tenere a disposizione lo straniero per un massimo di 72 ore nelle more degli accertamenti sull'identità e la pericolosità dello stesso.

A cura di Eleonora Panseri
18:40

Cdm, via libera al dl per l'attuazione del Patto Ue su migrazione e asilo

Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto-legge con misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo.

A cura di Eleonora Panseri
18:33

Cdm proroga di 12 mesi lo stato di emergenza nelle province di Catania e Messina

Il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, la proroga di ulteriori 12 mesi dello stato di emergenza in alcune aree delle province di Catania e Messina.

In particolare, gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 14 novembre 2024 interessano i territori dei comuni di Acireale, Giarre e Riposto, nella Città metropolitana di Catania, e nei giorni 16 e 17 gennaio 2025 e 2 febbraio 2025 nel territorio della Città metropolitana di Messina.

"Lo stato di emergenza – ricorda il ministro Musumeci – era stato dichiarato il 4 giugno 2025 con uno stanziamento iniziale di 12 milioni e 600 mila euro, poi integrato di ulteriori 6 milioni e 450 mila euro per gli interventi di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture".

"La proroga consentirà al commissario delegato la prosecuzione e il completamento delle attività previste dal Piano per un anno ancora, non più prorogabile", aggiunge. Il provvedimento non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

A cura di Eleonora Panseri
18:22

Terminato il Cdm a Palazzo Chigi, a breve conferenza stampa

È appena terminata a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri. A breve, presso la sala stampa, si terrà una conferenza stampa con gli esponenti del governo interessati ai provvedimenti assunti in Cdm.

A cura di Eleonora Panseri
18:03

Panchina tricolore per il 2 Giugno, Comune dà ok all'iniziativa di un'associazione di estrema destra

A Lavello, in Basilicata, in occasione delle celebrazioni del 2 Giugno è stata inaugurata una panchina tricolore dedicata alle vittime delle Foibe e a Norma Cossetto. L'iniziativa, patrocinata dal Comune, è stata promossa dall'associazione "Forentum Patria Nostra". L'organizzazione è guidata da Antonio Di Vietri, ex segretario cittadino di Fratelli d'Italia, rimosso dall'incarico nel 2023 dopo la diffusione di alcuni suoi vecchi post in cui si dichiarava apertamente "fascista" e "nazista". Come ricostruito da Fanpage.it, all'inaugurazione in piazza erano presenti il vicesindaco Alessandro Colonna e l'assessore all'Agricoltura, Pietro Mangino, attuale segretario cittadino di Fratelli d'Italia.

L'iniziativa ha suscitato la protesta della sezione locale dell'Anpi, che la ritiene un tentativo di "ricoprire con un altro significato il 2 Giugno, perché qualcuno non si riconosce nei valori repubblicani". Il sindaco di Lavello, Pasquale Carnevale, difende però l'iniziativa: "Viviamo in uno Stato democratico in cui ciascuno può esprimere liberamente le proprie idee".

A cura di Giorgia Olivieri
17:45

Zan (Pd): "Legge Valditara sul consenso informato è vergogna che riporta a Medioevo"

Il ddl Valditara approvato oggi in Senato "è una legge vergogna che riporta l'Italia al Medioevo. Invece di rafforzare l'educazione sessuo-affettiva in un Paese segnato ogni giorno da femminicidi, violenza di genere e reati d'odio, la destra fa l'esatto contrario subordinando l'insegnamento al consenso dei genitori", lo dichiara Alessandro Zan, responsabile Diritti del Pd ed europarlamentare. "Come se i ragazzi aspettassero il permesso per relazionarsi e informarsi. In quasi tutti gli Stati europei l'educazione sessuale è parte stabile dei percorsi scolastici, spesso obbligatoria perché strumento di prevenzione riconosciuto a livello internazionale. Valditara, poi, non perde occasione per diffondere fake news sul gender, continuando a soffiare sul vento dell'odio che è esattamente ciò che la scuola dovrebbe insegnare a combattere".

A cura di Giulia Casula
17:13

Oggi Consiglio dei ministri, sul tavolo decreto legge sul Patto Ue migrazione e asilo

L'esame del decreto legge contenente misure in materia di giustizia per l'attuazione del Patto Ue sulla migrazione e l'asilo è il primo punto all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato per le 17. Altri punti all'ordine del giorno: schema di decreto legislativo, Attuazione della Direttiva (Ue) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica la Direttiva 2011/36/Ue concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime; scema di decreto legislativo, Attuazione degli articoli 11, 12, 13 e 15 della Direttiva (Ue) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la Direttiva (Ue) 2019/1937, e modifica e abroga la Direttiva (Ue)2015/849; schema decreto legislativo, Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l'istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità; schema di decreto legislativo, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi (Tuir); schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, in materia di organizzazione del lavoro dei soggetti sottoposti a trattamento penitenziario; schema di decreto del Presidente della Repubblica, Regolamento recante modifica dei limiti territoriali della circoscrizione dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale nel porto di Catania; leggi regionali; varie ed eventuali.

A cura di Giulia Casula
17:00

Legge elettorale, Pd-M5s-Avs-Iv-Azione e +Europa: "Maggioranza umilia il Parlamento"

"Le continue compressioni dei tempi da parte della maggioranza rappresentano un'umiliante forzatura su una legge elettorale che dovrebbe essere frutto di un confronto ampio tra tutte le forze politiche. Invece si procede con testi definiti fuori dal Parlamento, nei vertici di maggioranza a Palazzo Chigi, e poi semplicemente portati in Commissione per essere ratificati in fretta e furia", lo dicono i capigruppo di opposizione in Commissione Affari costituzionali della Camera Simona Bonafè, Filiberto Zaratti, Alfonso Colucci, Maria Elena Boschi, Riccardo Magi e Matteo Richetti. "Si aggiunge ora un ulteriore elemento di gravità: la nuova compressione dei tempi per la presentazione degli emendamenti. Una vera e propria privazione delle prerogative delle opposizioni, una tempistica inaudita e provocatoria che non consente di svolgere il proprio lavoro né di valutare seriamente l'impatto delle modifiche introdotte", proseguono. "Non c'è neppure il tempo minimo per verificare la tenuta delle norme su una materia così delicata. Siamo davanti a una situazione inaccettabile, che mortifica il Parlamento e cancella il rispetto delle opposizioni e conferma che dalla maggioranza non c'è alcuna volontà a voler collaborare", concludono.

A cura di Giulia Casula
16:27

Salvini: "Per il ministro Pichetto acquistare gas russo è una c...ta pazzesca? No, il tema è sul tavolo"

Dentro il governo si ri-accende lo scontro sull'energia. Il leader della Lega Matteo Salvini rilancia l'ipotesi di tornare ad acquistare il gas dalla Russia, ma il collega di governo e titolare della delega sulla Sicurezza energegtica Pichetto Fratin replica con una celebre citazione di Fantozzi sulla corazzata Potemkin, spiegando che il prezzo del gas non cambierebbe. "Com'era la frase di Fantozzi? Siamo alla Corazzata Potiomkin…", ha dichiarato Pichetto, omettendo la parte finale della citazione ("è una cagata pazzesca!"). "Guardate il Ttf: il gas russo che passa da Tarvisio oggi sta a 45 euro al megawattora. Ci costa molto più del gas americano e di quello che prendiamo dall'Algeria: comprare il gas da Mosca non è la soluzione", ha spiegato. Salvini però insiste: "Il tema è sul tavolo". E intanto si mostra cauto anche sulla flessibilità concessa dall'Europa al governo sulle spese energetiche, "è solo un primo passo".

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A cura di Giulia Casula
15:45

Meloni: "Archiviazione inchiesta Berlusconi conferma l'assoluta inesistenza di rapporti con la mafia"

"L'archiviazione disposta dal Tribunale di Firenze nell’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993 rappresenta l’ennesima conferma di una verità storica e giudiziaria incontrovertibile: dopo decenni di indagini e processi, si chiude anche quest’ultimo capitolo con l’unica conclusione possibile, ovvero l’assoluta inesistenza di rapporti tra Silvio Berlusconi e la criminalità organizzata", lo dichiara Giorgia Meloni in una nota dopo l'archiviazione dell'indagine nei confronti di Marcello Dell'Utri. "Silvio Berlusconi è stato il fondatore del centrodestra e per quattro volte Presidente del Consiglio. Per trent’anni, insieme a lui, un’intera comunità politica, composta da milioni di italiani che esprimevano liberamente il proprio voto, è stata ingiustamente posta davanti al sospetto infamante che il consenso raccolto nelle urne poggiasse su finanziamenti mafiosi o dinamiche illegali. I fatti e le decisioni giudiziarie spazzano via definitivamente ogni ombra: quel dubbio non aveva fondamento allora e non lo ha oggi", ha proseguito. "Il centrodestra italiano non si fonda sull’illegalità e non accetta che la propria storia venga letta attraverso teoremi costantemente smentiti nel tempo. Rivendico con fermezza e orgoglio il ruolo politico e istituzionale di questa comunità: il centrodestra è, ed è sempre stato, una forza della legalità e per la legalità in Italia".

A cura di Giulia Casula
15:13

Quirinale: "Dopo le conclusioni della Procura nessuna rivalutazione della grazia a Minetti"

"L'Autorità Giudiziaria competente – la Procura Generale presso la Corte d'Appello di Milano – ha condotto gli accertamenti, richiesti dalla Presidenza della Repubblica e sollecitati dal Ministero della Giustizia, sulla asserita infondatezza delle condizioni che hanno portato alla concessione della grazia alla signora Minetti. La Procura Generale, su presunti fatti raffigurati in notizie di stampa, ha disposto accurate verifiche in ogni direzione necessaria, per il tramite degli organismi di polizia italiani e dell'Interpol, giungendo alla conclusione che essi non corrispondono al vero. Il Presidente della Repubblica, che aveva chiesto pubblicamente al Ministero della Giustizia – che ringrazia per avervi sollecitamente provveduto – di far disporre nuovi accertamenti, ha preso atto con rispetto delle conclusioni della Procura Generale di Milano, in base alle quali non si ravvisano motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza adottato, ribadendo la propria fiducia nella Magistratura". È quanto si legge in una nota del Quirinale, che "ricorda – per corretta e autentica informazione – che, da oltre undici anni, quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il Presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia, senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia".

A cura di Giulia Casula
14:30

Salvini: "Flessibilità Ue è minimo sindacabile, non c'è solo l'elettrico"

"Avevamo detto che non era possibile che l'Europa ci permettesse di spendere miliardi per acquistare armi e non per sostenere famiglie e imprese in difficoltà" a causa del caro energia, "quindi avevamo detto che avremmo fatto da soli qualora non ci fosse stato concesso quello che è un diritto" ovvero maggiora flessibilità, "ci viene concesso, bene", lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un evento a Palazzo Wedekind, a Roma. "Ho letto altre raccomandazioni" dell'Ue, "ad esempio a mettere una tassa in più sulla casa. No, grazie", prosegue il titolare del Mit spiegando che "utilizzeremo almeno per il sistema produttivo che è in difficoltà fondi nostri, perché non abbiamo chiesto fondi europei, fondi francesi o fondi tedeschi. Che l'Europa ci permetta di spendere i nostri soldi per aiutare la nostra gente, mi sembra minimo sindacale. Altre indicazioni le ascoltiamo con interesse, ma agiremo in testa nostra". L'apertura di Bruxelles alla flessibilità per l'energia, sottolinea quindi Salvini, "la prendiamo come punto di partenza, non sicuramente come un punto d'arrivo". "Vediamo quali sono i criteri per cui possiamo aiutare gli italiani, oltre che comprare armi, e una volta che leggeremo i criteri vedremo come andare avanti. Diciamo che conto che sia superata l'ideologia pseudo-green per cui bisogna andare tutti in giro a piedi o con l'auto elettrica. I nostri soldi li spendiamo per aiutare famiglie e imprese che hanno bisogno di investire, innovare. Non c'è solo l'elettrico nel nostro futuro. C'è anche l'elettrico, ma non solo l'elettrico”, conclude.

A cura di Giulia Casula
14:25

Giorgetti a Fanpage: "Valuteremo con calma come usare la flessibilità Ue, non possiamo sbagliare"

"Per quanto riguarda gli spazi" anche sull'energia "che abbiamo visti riconosciuti dalle dall'Europa, valuteremo con calma perché lo spazio non è esagerato e non possiamo permetterci di sbagliare di dosare le misure, quindi dobbiamo capire come aiutare le famiglie e come aiutare le imprese più meritevoli", lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti parlando con i giornalisti dopo il question time. Alla domanda di Fanpage se attivando la clausola si possano coprire investimenti già finanziati per liberare risorse da usare per sostegni diretti, Giorgetti ha precisato che "noi abbiamo parlato a lungo con la Commissione, anche se leggevamo delle cose diverse. Ma ieri ci sono state le domande e risposte col commissario Dombrovskis, le norme devono essere approvate dal Consiglio europeo, eccetera eccetera quindi chiaramente useremo tutti gli spazi di flessibilità che ci saranno consentiti".

A cura di Giulia Casula
14:21

Ok dal Senato al ddl Valditara sul consenso informato a scuola: è legge

Via libera definitivo dell'Aula del Senato con 78 voti favorevoli e 38 contrari al ddl Valditara in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il testo, già approvato dalla Camera, diventa legge.

A cura di Giulia Casula
14:08

Giorgetti: "Per rinnovare taglio delle accise interverremo con decreto ministeriale"

Gli sconti sulle accise scadono il 6 giugno: "Interverremo con un decreto ministeriale, quindi non c'è bisogno di una norma di legge nel Consiglio dei ministri", ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, a margine del Question time alla Camera.

A cura di Luca Pons
13:59

L'indagine su Berlusconi e Dell'Utri presunti mandanti delle stragi di mafia del 1993 è stata archiviata

La gip del Tribunale di Firenze ha disposto l'archiviazione, come richiesto dai pm, per l'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi di mafia del 1993: al centro c'era l'accusa a Marcello Dell'Utri (e a Silvio Berlusconi, prima della morte) di aver istigato gli attentati per creare un clima politico favorevole alla vittoria delle elezioni. Non sono emersi, però, elementi concreti sufficienti a reggere un processo.

A cura di Luca Pons
13:40

Ddl nucleare, Calenda: "Un passo avanti importante per l'Italia"

"Oggi abbiamo votato a favore del disegno di legge delega per la reintroduzione del nucleare in Italia. Era nel nostro programma e Azione ha fatto una grande campagna per il nucleare. È l'unica energia che ci consente di essere indipendenti, di pagare poco e di emettere nulla. Un passo avanti importante per l'Italia", lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione.

A cura di Francesca Moriero
13:25

Tajani sul ddl nucleare: "Primo passo storico verso indipendenza energetica, strumento necessario"

"La Camera approva, grazie a Forza Italia e al centrodestra, la legge sul nucleare compiendo un primo passo storico verso l'indipendenza energetica dell'Italia. Merito soprattutto dell'ottimo lavoro svolto dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin", ha scritto su X Antonio Tajani. "Il nucleare di nuova generazione non è una scelta ideologica, ma uno strumento necessario per garantire alle prossime generazioni energia pulita, prezzi competitivi per famiglie e imprese e maggiore sicurezza per il Sistema Paese. Anche coloro che dicono NO a tutto si dovranno arrendere, ne vale il futuro dell'Italia".

A cura di Francesca Moriero
13:24

Il deputato Erik Pretto lascia la Lega: "È senza linea politica"

Erik Pretto, deputato della Lega, ha lasciato il Carroccio. Lo ha annunciato in un'intervista al Giornale di Vicenza: "La Lega è sempre stato il partito dei militanti, invece è diventato il partito delle rendite di posizione degli eletti. Non abbiamo una linea politica su quasi nulla. Si rincorrono le tendenze social per sperare di recuperare qualche voto, si urlano slogan senza che questi vengano concretizzati in serie azioni di governo". Nei suoi confronti era partito anche un provvedimento disciplinare interno al partito, perché non avrebbe versato i rimborsi richiesti: un provvedimento "infondato e pretestuoso", secondo Pretto. Al momento è iscritto al gruppo Misto di Montecitorio, non è ancora ufficiale quale sarà il suo prossimo partito – anche se alcune indiscrezioni parlano di un avvicinamento a Futuro nazionale di Roberto Vannacci.

A cura di Luca Pons
13:08

Bonelli: "Referendum sul nucleare? No, il voto decisivo sarà alle prossime elezioni"

Giorgia Meloni "vuole stimolare noi a fare il referendum" sul nucleare "per trasformarlo in una sorta di propaganda politica per loro", ha detto Angelo Bonelli, deputato di Avs, durante un flash mob di protesta davanti alla Camera seguito all'approvazione della legge delega sul nucleare. "Ci sarà un referendum, e sarà il voto delle prossime elezioni politiche. Le vinceremo, manderemo a casa questa destra e costruiremo una politica energetica per gli italiani, per ridurre il costo dell'energia. Oggi non è stato ridotto, perché le bollette sono stratosferiche, facendo fare profitti alle lobby energetiche ma rendendo più poveri gli italiani". E ancora: "Raccontano bugie agli italiani. Il nucleare oggi presenta grandissimi problemi: la durata per realizzare le centrali e il costo. In Francia i costi sono triplicati, da tre a 20 miliardi di euro. Questo lo tengono nascosto agli italiani".

A cura di Luca Pons
13:00

Ddl Nucleare, Bonelli (Avs): "Tradito il voto degli italiani. Meloni spieghi il no al divieto sull'uso militare"

Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, ha duramente contestato il via libera della Camera alla legge delega sul nucleare durante un flash mob di protesta a Piazza Montecitorio, definendo la giornata una "pagina nera della storia della democrazia". Secondo il deputato, il provvedimento calpesta la volontà espressa da 55 milioni di cittadini in due storici referendum e rappresenta il fallimento della strategia energetica del governo, accusato di bloccare le rinnovabili per favorire un'energia costosa che peserà sulle tasche dei contribuenti. Bonelli ha denunciato come particolarmente grave la bocciatura di un emendamento di Avs volto a escludere qualsiasi utilizzo militare del nucleare, chiedendo direttamente alla presidente del Consiglio di chiarire le intenzioni dell'esecutivo su questo fronte. Il leader ecologista ha infine accusato la maggioranza di raccontare bugie, occultando i problemi legati ai lunghi tempi di costruzione e ai costi fuori controllo delle centrali, citando il caso della Francia, dove la spesa per un singolo impianto sarebbe lievitata da 3 a 20 miliardi di euro. Bonelli ha quindi rinviato la sfida a un "referendum" politico che coinciderà con le prossime elezioni, con l'obiettivo di invertire una linea energetica accusata di aver gonfiato le bollette e favorito i profitti delle lobby.

A cura di Francesca Moriero
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