Cerca prete su Facebook per benedire l’urna funebre del padre: “Quello di Pellestrina è troppo impegnato”

"Mercoledì alle 11 non posso". Così il parroco contattato da Giulia Scarpa avrebbe risposto alla richiesta di benedire l'urna funeraria contenete le ceneri del padre Graziano. Una risposta che ha lasciato la giovane donna senza parole, e che l'ha spinta a cercare sui social un altro parroco che la mattina del 7 maggio fosse disposto a recarsi al cimitero di Pellestrina per la benedizione: "Io e la mia famiglia cerchiamo urgentemente un parroco che domani mattina sia disposto a venire a Pellestrina a benedire mio papà", si legge nell'appello.
Pellestrina è una piccola isola della Laguna Veneta sulla quale si trovano cinque chiese, tutte gestite dallo stesso parroco che la mattina di mercoledì non è riuscito a recarsi al cimitero per la benedizione funebre. Sconsolata, la figlia del defunto ha fatto quindi appello ai social per trovare un altro prete disposto ad aiutarla.
"Sicuramente andrò incontro ad una polemica, ma vorrei capire come sia possibile in un’isola con cinque chiese già abbastanza disagiata, creare ancora più disagio mettendo un solo parroco a disposizione che per giunta sembra essere sempre molto impegnato", scrive Scarpa nel post.
In un momento di grande difficoltà emotiva si aggiungono quindi anche quelle organizzative. "Abbiamo fatto difficoltà ad organizzare il funerale perché ‘mercoledì ore 11 non posso', ‘giovedì non posso'. Il rosario è stato fatto dalle suore che per carità , va bene… Però nessuno ci ha avvisati. Ora arrivano le ceneri di papà, si chiede di presenziare per una benedizione come è giusto e doveroso che sia e ‘no non posso'. Come funziona? Si nasce e si muore quando il destino lo decide e mi sembra assurdo per le funzioni religiose trovarsi a dover stare dietro all’agenda del prete".
In trent'anni, il numero di sacerdoti in Italia è sceso di oltre il 16%, secondo i dati diffusi dalla Conferenza Episcopale Italiana (Cei). A pesare è il deciso calo di nuove ordinazioni che in otto anni è passato da 400 ai soli 121 del 2024. La carenza sempre più marcata di parroci porta a seguire contemporaneamente più chiese. Questo, soprattutto nei centri più piccoli e difficili da raggiungere come l'isoletta lagunare di Pellestrina, causa disagi importanti alla popolazione di religione cattolica.