Tanta paura nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 28 luglio, sulla costa di Vibo Valentia, ma fortunatamente nessuna grave conseguenza per un bambino di sette anni che ha rischiato di annegare mentre faceva il bagno. Il piccolo si trovava a Bivona, frazione marina del comune di Vibo Valentia, e stava tranquillamente facendo il bagno in mare quando improvvisamente è stato risucchiato verso il largo dalle onde. Per sua fortuna in spiaggia insieme alla sua famiglia c’era in quel momento Domenico Barbuto, un agente di polizia fuori servizio che è anche un esperto sub molto noto nell’ambiente del diving calabrese. L’agente, in servizio alla Polizia stradale di Vibo, ha sentito le grida del bambino che non riusciva più a tornare a riva e subito si è gettato in mare. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, quando le condizioni meteorologiche nella zona e in particolare il forte vento che si è alzato all’improvviso hanno generato onde impetuose che hanno sorpreso il bambino. Le onde, sempre più alte, hanno trascinato il piccolo per alcune decine di metri lontano dalla riva.

L'agente di polizia ha raggiunto il bambino tra le onde e lo ha riportato dalla madre – Fortunatamente il poliziotto è riuscito a raggiungere il bambino e, dopo averlo afferrato, lo ha riportato a riva salvandogli la vita. In spiaggia, oltre a numerosi bagnanti che hanno assistito alla scena, c’era la madre del piccolo, che lo ha subito abbracciato nel tentativo di tranquillizzarlo. Per lui tanto spavento, ma fortunatamente nessuna conseguenza fisica.