video suggerito
video suggerito

Bari: scoperto giro di prostituzione, tra le vittime anche una ragazza disabile

I carabinieri hanno sequestrato un’abitazione a Calendano di Ruvo di Puglia (Bari), base dell’organizzazione a carattere familiare che gestiva un vasto giro di ragazze italiane e straniere. Tra di loro ci sarebbe stata una ragazza affetta da un grave disturbo della personalità.
A cura di Susanna Picone
210 CONDIVISIONI
Immagine

Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Bari che hanno scoperto un'organizzazione a carattere “familiare” dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. I militari hanno sequestrato un’abitazione che si trova nelle campagne di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, dove veniva gestito un vasto giro di ragazze. Le indagini dei carabinieri di Bari sono state coordinate dalla Procura di Trani: gli investigatori hanno accertato che su alcuni siti venivano postate foto di ragazze in atteggiamenti succinti e che era possibile contattarle per fissare degli appuntamenti che, appunto, avvenivano nella villa di proprietà di uno dei cinque arrestati. Da quanto si apprende, tre degli indagati sono stati rinchiusi in carcere, uno è agli arresti domiciliari e un quinto è destinatario di un provvedimento di obbligo di dimora. La villa di Calendano di Ruvo di Puglia base dell’organizzazione è stata posta sotto sequestro. Da quanto ricostruito, gli indagati avrebbero sfruttato prostitute italiane e straniere predisponendo book fotografici da postare in internet in aree dedicate a incontri a sfondo sessuale.

A Bari la rete di prostituzione a gestione familiare

Gli inquirenti contestano agli indagati i reati di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. In carcere sarebbero finiti due fratelli di 29 e 34 anni e un uomo di 45 anni di Terlizzi che aveva il compito di fare da guardiano sul luogo dove avvenivano gli incontri tra gli uomini e le prostitute. Gli arresti domiciliari, invece, sono stati concessi a un 45enne di Modugno, proprietario della villa in cui le donne si prostituivano. L'obbligo di dimora, infine, è stato emesso nei confronti della moglie di uno dei due fratelli. La donna avrebbe avuto il compito – secondo quanto accertato – di predisporre i book fotografici delle ragazze indotte alla prostituzione veicolati attraverso internet. Tra le giovani sfruttate ci sarebbe stata anche una ragazza affetta da un grave disturbo della personalità.

210 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views