Ambra Battilana, modella italiana di 22 anni nota anche aver testimoniato nel processo Ruby 2, ha denunciato il famoso produttore cinematografico statunitense Harvey Weinstein per molestie sessuali. La modella, che in passato è stata miss Piemonte, è parte civile nel processo Ruby2 e testimone chiave dell’accusa: la “pentita del bunga bunga” si rifiutò infatti di partecipare alle feste a casa dell’ex premier Silvio Berlusconi. Ora Battilana – la notizia è stata riportata dai media americani – ha accusato il 63enne produttore cinematografico fondatore della Miramax di averle palpato i seni dopo averle chiesto se erano veri e di averle infilato una mano sotto la gonna, chiedendogli di baciarlo. La donna, stando alla sua denuncia, sarebbe stata aggredita dal famoso produttore venerdì scorso nell’ufficio di Weinstein a Tribeca, dove la modella era stata convocata per una proposta di lavoro dopo che i due si erano conosciuti per caso qualche giorno prima al Radio City Music Hall.

Il produttore cinematografico respinge le accuse – Ambra Battilana ha denunciato quanto sarebbe accaduto alla polizia che ha poi interrogato Weinstein, il quale avrebbe respinto l’accusa sostenendo che si tratta di un tentativo di estorsione ai suoi danni. Dopo essere stato ascoltato dalla polizia Weinstein è stato lasciato libero. L’italiana lavora per una delle più note agenzie di modelle di Manhattan. Harvey Weinstein con la casa di produzione Miramax, fondata nel 1979 insieme a suo fratello, ha realizzato numerosi film di successo come ad esempio “Shakespeare in love”, “Pulp fiction” e anche i documentari di Michael Moore. La vicenda viene seguita dal procuratore Cyrus Vance jr, lo stesso che ha istruito il caso di Dominique Strauss-Kahn, l'ex direttore generale dell'Fmi arrestato a New York con l'accusa di avere violentato una cameriera dell'hotel Sofitel.