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“Aiuto, mio nonno sta soffocando” e l’operatrice del 118 di Susa dal telefono dà le indicazioni per salvarlo

Un 88enne si salva dal soffocamento per un boccone di traverso grazie alle manovre eseguite dal nipote guidato telefonicamente da un’operatrice del 118: il racconto.
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Immagine di repertorio
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Ci sono momenti in cui il tempo è "vitale" e non bisogna perdere neppure un istante. È quanto accaduto a un'operatrice del 118 di Susa, provincia di Torino, che ha ricevuto una chiamata di soccorso dal nipote di un 88enne che tentava di salvarlo dal soffocamento.

In pochi minuti il tranquillo pranzo in famiglia ha rischiato di trasformarsi in tragedia. I commensali dell’uomo hanno notato che l’anziano non riusciva più a respirare, evidentemente per un boccone andato di traverso. Erano le 12:17 quando alla Centrale operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero, è giunta la richiesta di aiuto proveniente da un ristorante di Susa. La segnalazione indicava che non c'era tempo da perdere perché un boccone di traverso gli stava ostruendo le vie respiratorie.

L’infermiera del nucleo di valutazione della Centrale operativa, preso in carico l'intervento, ha fornito immediatamente indicazioni precise. Dopo aver steso a terra il nonno, che non respirava più, il ragazzo in contatto telefonico con il 118 ha appoggiato il telefono con il vivavoce attivo per avere le mani libere e rimosso il boccone andato di traverso. Subito dopo l'operatrice ha iniziato a descrivere le manovre salvavita e a contare insieme al familiare per mantenere il ritmo delle compressioni, continuando a guidarlo fino all’arrivo dei soccorritori.

Quando l’ambulanza è arrivata sul posto alle 12:22 – appena cinque minuti dopo l’inizio della telefonata – il paziente era già sveglio e cosciente. L’équipe del mezzo di soccorso ha quindi trasferito l’anziano, accompagnato dal nipote e dal fratello, all’ospedale di Susa per gli accertamenti del caso. La tempestività delle manovre, coordinate a distanza dalla Centrale operativa, è stata decisiva per salvargli la vita.

Come riporta la pagina Facebook della Croce Rossa Italiana Comitato Susa, l’Assessore alla Sanità Federi ha detto: "Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori del 118 per la loro professionalità e competenza: l’episodio di oggi dimostra che il nostro sistema è particolarmente efficiente e in grado di intervenire, anche da remoto, risolvendo situazioni complesse".

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