La cosiddetta tampon tax, ovvero l’Iva alta sui prodotti igienici femminili, rimane dopo che un emendamento presentato alla Camera sul del Semplificazione fiscale, che prevedeva l’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti, è stato respinto negli scorsi giorni. E sul tema torna oggi il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Montecitorio, Francesco D’Uva, tentando di spiegare la decisione della bocciatura. Un tentativo di chiarimento che non sembra, però, aver dato buoni frutti. Anche perché la spiegazione dello stesso D’Uva, arrivata durante la trasmissione Omnibus, in onda su La 7, sembra lasciare perplessi anche gli altri ospiti in studio. D’Uva spiega che i motivi per cui la proposta è stata respinta dalla maggioranza sono due: “Da un lato non c’era la copertura finanziaria per farlo, non era prevista” da quella proposta, precisa D’Uva.

C’è poi un altro motivo, definito “ambientale”. “Dall’altro lato – è la posizione del capogruppo M5s – siamo anche per l’ambiente e non vogliamo quelli usa e getta, c’è la coppetta”. Secondo D’Uva, la soluzione deve essere un’altra: "Siccome ci sono anche delle possibilità non inquinanti, come la coppetta e il pannolino lavabile…”. Una proposta che porta Antonio Di Pietro, presente in trasmissione, a invitare a chiudere l’argomento per evitare altri commenti. E anche la conduttrice reagisce stupita, preferendo cambiare argomento e rimanendo perplessa per l’idea di un ritorno al pannolino lavabile.

Sulle parole del deputato pentastellato interviene anche il Pd, con la deputata Giuditta Pini, che ricorda come l’emendamento prevedesse anche un abbassamento dell’Iva sulle coppette, oltre che sugli assorbenti. “Perché Lega e M5s sono contro l'abbassamento dell'Iva sugli assorbenti? Perché costa troppo? Ma no! Lo hanno fatto per proteggere l'ambiente! Come abbiamo fatto a non pensarci?”, ironizza su Facebook la deputata condividendo il video di Omnibus. Pini prosegue: “Vi presento Francesco D’Uva che ci illumina sui vantaggi della coppetta mestruale e dei pannolini lavabili, lui che le mestruazioni, verosimilmente, non ce le ha. Per altro: la coppetta mestruale è comunque tassata al 22% e nell'emendamento Pd chiedevamo di abbassare anche quella”.