Quali sono i paesi che richiedono il visto se hai il passaporto italiano

Nelle ultime ore è stata rilasciata la Henley Passport Index, la classifica dei passaporti più potenti del mondo del 2026. A realizzarla è stata Henley & Partners, società di consulenza sulla cittadinanza e la residenza globale con sede a Londra, che ogni trimestre utilizza i dati ufficiali dell'International Air Transport Association per analizzare le misure usate dai vari Paesi per gestire l'ingresso dei cittadini stranieri nei loro territori. A questo giro il passaporto italiano si è rivelato più potente di quello americano, registrando un numero ristretto di nazioni in cui serve anche il visto per accedere: ecco quali sono.
In quali paesi c'è bisogno del visto
Che per viaggiare oltreoceano non sia abbastanza la semplice carta d'identità, è ormai risaputo, ma la cosa che in pochi sanno è che spesso non basta neppure il passaporto. Stando alla Henley Passport Index, infatti, esistono alcuni paesi che hanno bisogno di documenti extra per essere visitati, soprattutto quando il passaporto del viaggiatore estero non è quello più potente al mondo. In Italia, ad esempio, è necessario munirsi di visto (oltre che di passaporto) per accedere questi paesi: Afganistan, Algeria, Repubblica Centroafricana, Chad, Congo (Rep.), Eritrea, Ghana, Liberia, Libia, Mali, Niger, Corea del Nord, Sudan, Turkmenistan, Yemen.
I paesi che richiedono passaporto e visto elettronico
La lista dei paesi in cui si richiede una documentazione extra quando si possiede il passaporto italiano non è finita qui. Azerbaigian, Benin, Il Bhutan, Burkina Faso, Camerun, Congo (Rep. Dem.), Costa d'Avorio, Cuba, Guinea Equatoriale, Gabon, Guinea, India, Iraq, Malawi, Mauritania, Birmania, Nigeria, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Federazione Russa, Somalia, Sudan del Sud, Siria, Togo, Uganda: chi vuole visitare queste nazioni ha bisogno dell'e-visa, ovvero di un visto elettronico approvato dal governo. È necessario averlo con sé prima della partenza, a meno che non si voglia rischiare di essere bloccati in aeroporto.