Caro prezzi in spiaggia: 13 euro l’ombrellone e 9 euro la sdraio, aumenti maggiori in Calabria secondo Federconsumatori

La situazione sociopolitica attuale, potrebbe aver scoraggiato alcuni vacanzieri italiani pronti a partire per mete estere: le guerre in corso hanno reso incerto il panorama dei trasporti. Potrebbe quindi esserci una presenza maggiore di turisti italiani sulle spiagge italiane, un modo per evitare spostamenti pericolosi e al tempo stesso approfittarne per godersi le bellezze del nostro Paese. Chi sceglierà destinazioni balneari nazionali, però, dovrà mettere in conto una spesa maggiore rispetto a quella del 2025.
Anche quest'anno O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in collaborazione con la Fondazione Isscon, ha comparato i prezzi medi su base nazionale dei servizi balneari, mettendo a confronto la stagione precedente (agosto 2025) e quella appena iniziata. I dati emersi fotografano un quadro segnato dai rincari negli stabilimenti: costi aumentati mediamente del +2,7% rispetto al 2025. Ciò che ha subito le maggiorazioni più consistenti sono: abbonamento giornaliero al lido (+4%), abbonamento mensile e stagionale (entrambi +3%), la semplice sdraio (+3%). Leggermente inferiore la percentuale di aumento per il noleggio di pedalò e canoe, che segna +2%. La Calabria, pur distinguendosi per costi nella media ancora relativamente contenuti rispetto alle altre regioni, ha però registrato per questa estate i maggiori rincari: +5,2% rispetto al 2025. Seguono la Sicilia con il +4,3% e il Veneto con un +4%.
Ma queste percentuali come si traducono in prezzi reali? Federconsumatori ha pubblicato una tabella che riassume bene tutto. Se nel 2025 la sdraio costava 9,22 euro, questa estate costerà 9,55 euro: ed ecco il +3% già anticipato. Sul fronte dell'abbonamento giornaliero con un ombrellone, un lettino e una sdraio, si passa da 35,74 euro a 37,35 euro (+4%). È l'aumento più consistente. C'è poi il fronte dei servizi esclusivi, gli extra, per chi proprio vuole godersi il massimo relax all'insegna della comodità. Prezzo maggiorato per l'ombrellone maxi, che passa da 28,50 euro a 29,50 euro (+4% come l'abbonamento giornaliero). Anche il massaggio costerà di più: da 25,60 euro a 26,90 euro (+5%). Stesso discorso per la vasca idromassaggio, di cui molti stabilimenti sono dotati: da 14,90 euro a 15,50 euro (+4%).
C'è da mettere poi in conto la spesa da effettuare per mangiare. Federconsumatori anche su questo fronte segnala il rincaro di alimenti e pasti distribuiti presso gli stabilimenti: vale per le bottigliette di acqua, per i tramezzini, per i piatti pronti serviti nei ristoranti. Il sovrapprezzo rispetto ai locali al di fuori degli stabilimenti può raggiungere anche il 40-45%. Per questo è bene specificare che, benché molti lidi continuino a vietarlo, è del tutto legale introdurre cibi portati da casa. Lo ha confermato a Fanpage.it anche Massimiliano Dona, il Presidente di Unione Nazionale Consumatori: "Vietare l’ingresso del cibo resta una pratica scorretta. Può invece essere legittimo limitare il consumo di cibo sotto l’ombrellone, per ragioni di ordine e pulizia, prevedendo eventualmente spazi dedicati".