Il matrimonio di Ludovica Pagani ed El Shaarawy: “Bracciali come bomboniere e tre abiti da sposa di Francesca Piccini”

Ci sono spose che entrano in crisi prima del matrimonio, che impazziscono per stare dietro a tutta la macchina organizzativa. Bomboniere, inviti, abiti, musica, pranzo: c'è tanto a cui pensare e l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. E poi c'è Ludovica Pagani! Parlando con Fanpage.it a pochi giorni dal matrimonio, è apparsa perfettamente calma e a proprio agio. L'influencer ha rilasciato una lunga videointervista che verrà pubblicata nei prossimi giorni, in cui ha parlato non solo del matrimonio, ma anche di altri progetti.
"Sono molto tranquilla, perché sto sposando l'amore della mia vita, quindi perché dovrei essere agitata? Sono serena perché sto facendo la cosa giusta e non vedo l'ora" ha raccontato. L'influencer e Stephan El Shaarawy si sono già sposati a Roma lo scorso maggio, dopo 6 anni insieme. La cerimonia si è tenuta nella Chiesa Santa Maria in Tempulo a Roma davanti a pochi invitati, solo parenti e amici stretti. Il 27 giugno, invece, la coppia ha organizzato la festa in grande stile per tutti.

Gli sposi leggeranno le loro promesse
È tutto pronto per il 27 giugno. Il discorso della sposa c'è ed è curiosissima di ascoltare quello del calciatore: "Lui è una persona molto riservata, molto timida: dice l'essenziale nei momenti giusti e nelle occasioni giuste. Le mie promesse le ho corrette fino all'ultimo: ho paura che non siano all'altezza di quello che provo, perché è così profondo che è difficile metterlo su carta". Fino ad ora, le ha fatte leggere solo a sua madre e ai testimoni.

Cosa indosserà la sposa
Contrariamente a come raccontano molte spose, che escono dall'atelier esattamente con ciò che avevano in mente, Ludovica Pagani alla fine ha scelto qualcosa di un po' inaspettato: "Sono partita con un'idea e poi sono uscita con un'altra, un abito completamente diverso". Aveva comunque le idee chiare sul primo modello, quello principale per la prima parte della giornata: "Un abito a sirena: sono troppo piccolina per quelli ampi".
La sposa farà tre cambi d'abito, così da scandire tre diverse fasi della giornata: "È una location molto grande e avremo tre momenti: l'accoglienza, la cerimonia, l'aperitivo in un punto e la cena in un altro. Cambiando location cambierò anche look". I tre abiti li ha realizzati tutti la stessa stilista: Francesca Piccini.
"È stata bravissima. Per la cena ho voluto qualcosa di super semplice e comodo: sicuramente ci sposteremo tra i tavoli, balleremo. Il terzo invece è un abitino corto, un po' luminoso". Ci sarà quindi anche questo tocco più trendy, l'outfit da dj: "Stefano mi ha chiesto di suonare al matrimonio, post-party: non so in che condizioni sarò, ma lo farò! Mi ha fatto molto piacere che me l'abbia chiesto. Io mi diverto sempre quando suono: metterò la musica che sceglieremo insieme".

Chi sono gli ospiti vip
Non mancheranno, il 27 giugno, volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo. La coppia ha invitato i compagni di squadra del calciatore, ma anche Valentina Vignali (fresca di matrimonio), Giulia Penna, Teresa Langella col marito Andrea Dal Corso, Mariano Di Vaio, Elettra Lamborghini: "Lei è la mia damigella".
Per gli ospiti bomboniere personalizzate, beneficenza al posto dei regali
Immancabili le bomboniere, per ringraziare gli ospiti e lasciare un dono agli invitati. Anzi, più di un dono: "Saranno tre regali. Per chi viene da fuori abbiamo preso un hotel e troverà una sorpresa in camera. Poi ci sarà uno stand di bracciali ricamati a mano con una frase, ognuno sceglierà la frase". La coppia ha deciso anche di abbinare il matrimonio alla beneficenza: niente regali, quindi. La coppia ha scelto invece di sostenere un progetto dedicato al supporto psicologico dei bambini in cura oncologica e delle loro famiglie promosso dall'Associazione Andrea Tudisco Odv di Roma.
"Lui aveva collaborato con questa associazione con la Roma e si è trovato molto bene – ha raccontato la sposa – Gli è rimasta particolarmente nel cuore quell'esperienza. Così abbiamo deciso di mettere al posto della lista nozze direttamente l'IBAN dell'associazione. I nostri ospiti al posto di farci il regalo, lo faranno direttamente all'associazione".

Qualcuno non ha gradito questa scelta, ritenendo che la beneficenza vada fatta tenendola per sé, ma su questo Ludovica Pagani non è affatto d'accordo: "Perché non dire una cosa bella che fai? Io mi vergognerei di dire qualcosa di brutto, di sbagliato che faccio, ma se faccio del bene perché no? Perché non dirlo? A loro fa sicuramente piacere, per loro è sicuramente d'aiuto. Tanto la gente avrà sempre qualcosa da criticare, qualsiasi cosa tu faccia o non faccia. Agli occhi di qualcun altro sarà sempre sbagliato, ma tu devi vivere secondo i tuoi credo e per me fare del bene agli altri è sempre motivo di tenere la testa alta, va urlato al mondo".