Quanto rischia chi occupa la spiaggia libera con l’ombrellone: multe fino a 3000 euro

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Lasciare ombrelloni, sdraio o sedie in spiaggia per “prenotare” il posto non è così furbo come potrebbe sembrare. In alcune località scattano sequestri e multe da 200 euro, mentre le norme prevedono sanzioni che possono arrivare anche a 3000 euro.

Le vacanze estive stanno diventando sempre più un miraggio per molti italiani, alle prese con costi che rendono la partenza sempre più difficile. Nell’estate 2026, secondo i dati di Federalberghi, quasi 9 italiani su 10 tra quelli che partiranno resteranno in Italia e il mare continua a essere la meta preferita. Ma c’è anche un altro dato che racconta quanto il costo delle vacanze pesi per i cittadini: il 48,5% degli italiani non farà alcuna vacanza tra giugno e settembre e, tra questi, oltre la metà indica proprio la mancanza di soldi come principale motivo. In questo contesto c’è una lotta silenziosa, o forse non troppo, che ogni estate torna a ripetersi sulle nostre spiagge: quella degli ombrelloni. A riportare l’attenzione sul fenomeno quest’anno è stato anche il tabloid tedesco Bild, che ha raccontato la curiosa abitudine dei cosiddetti "furbetti dell’ombrellone".  Immaginate di svegliarvi presto la mattina, arrivare in una spiaggia libera e puntare dritti verso il tratto più bello, magari quello più vicino al mare. Ma quando arrivate trovate già ombrelloni, sedie pieghevoli, lettini e altri oggetti sistemati sulla sabbia. Nessuno, però, sembra essere nelle vicinanze. Il motivo? Qualcuno è arrivato durante la notte o all’alba e ha lasciato lì la propria attrezzatura per assicurarsi il posto migliore e ritrovarlo più tardi. Una sorta di prenotazione non ufficiale di uno spazio che, essendo pubblico, non può essere trasformato nel posto riservato di qualcuno. Ma cosa rischiano davvero i furbetti dell’ombrellone? Le multe possono essere molto più salate di quanto si potrebbe immaginare.

Spiagge libere sempre più piccole

La corsa alla spiaggia libera non nasce soltanto dal desiderio di stare in prima fila. In un’estate in cui il costo della vacanza pesa sempre di più, anche risparmiare sul posto in spiaggia può diventare una necessità. Secondo l’indagine di Altroconsumo sui prezzi degli stabilimenti balneari, nell’estate 2026 le tariffe sono aumentate in media del 6% rispetto al 2025 e del 24% negli ultimi cinque anni. Per una settimana in prima fila con ombrellone e due lettini si spendono in media 157 euro a Lignano, la località più economica tra quelle analizzate, mentre ad Alassio si arriva a 368 euro.  È proprio questo divario a rendere ancora più necessarie le spiagge libere, che per molti rappresentano l’alternativa a una spesa che può diventare troppo elevata. E così, come riporta Bild, qualcuno prova a trovare un compromesso: niente pagamento dello stabilimento, ma un ombrellone lasciato sulla sabbia durante la notte per garantirsi comunque un buon posto in spiaggia. Il problema è che quella che sembra una semplice furbizia può trasformarsi in una violazione delle regole sull’utilizzo dello spazio comune in spiaggia.

Il rischio: multe fino a 3000 euro

Lasciare un ombrellone, una sdraio o una sedia sulla spiaggia libera per prenotare il posto non è quindi un diritto del bagnante. La normativa nazionale si unisce alle ordinanze locali e, a seconda della violazione e del territorio, le conseguenze possono essere diverse. L’articolo 1164 del Codice della navigazione prevede una sanzione amministrativa da circa 1000 a 3000 euro. Questo però non significa che ogni furbetto dell’ombrellone venga automaticamente multato con 3000 euro: l’importo dipende dalla specifica violazione e dalle disposizioni applicate a livello locale. I controlli comunque continuano in diverse località italiane e i casi riportati non mancano. A Peschici, in Puglia, durante un’operazione contro l’occupazione abusiva delle spiagge sono stati rimossi circa 180 ombrelloni, decine di lettini, oltre 200 picchetti e una tenda, tutti lasciati sulla spiaggia per prenotare i posti. A Moneglia, in Liguria, sono stati sequestrati ombrelloni e sdraio lasciati sulla spiaggia libera per occupare i posti: in quel caso la sanzione prevista è stata di 200 euro.

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