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Estate 2026, 9 italiani su 10 restano in Italia: mare meta preferita, ma molti non possono permettersi una vacanza

Secondo i dati di Federalberghi, saranno 36,2 milioni gli italiani che faranno almeno una vacanza tra giugno e settembre, di cui l’87,6% sceglierà una meta italiana, optando per il classico mare ad agosto. Rimane però un’imporante 48,5% che invece resterà a casa, soprattutto per motivi economici.
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Gli italiani, si sa, sono affezionati alle proprie abitudini e quando arriva l’estate una delle tradizioni più radicate resta quella delle vacanze al mare. C’è chi inaugura la stagione già nei primi weekend di giugno e chi, complice la chiusura delle aziende e le ferie, continua a considerare agosto il mese perfetto per partire. I dati delle preferenze degli italiani emergono dall’indagine realizzata da Federalberghi, la principale organizzazione italiana degli albergatori, secondo cui tra giugno e settembre saranno 36,2 milioni le persone che trascorreranno almeno un periodo di vacanza fuori casa. La ricerca conferma un’importante preferenza per il turismo “in casa”: quasi nove italiani su dieci sceglieranno infatti di rimanere in Italia, optando soprattutto per le località balneari. Chi invece partirà per l’estero continuerà a preferire destinazioni di mare, mentre quasi la metà della popolazione rinuncerà del tutto alle vacanze estive, soprattutto per ragioni economiche.

Quasi 9 italiani su 10 scelgono l’Italia: il mare resta la meta preferita

L’87,6% di chi partirà quest’estate trascorrerà le vacanze in Italia, confermando quanto la nostra penisola continui a essere la destinazione preferita dagli stessi italiani. Un risultato che dimostra come, nonostante il desiderio di scoprire nuove mete, molti continuino a privilegiare luoghi vicini, facilmente raggiungibili e capaci di offrire un patrimonio naturale e culturale difficile da eguagliare. A dominare le scelte sono, come sempre, le località di mare, che prendono il 75,1% delle preferenze, seguite dalla montagna (13,7%), dalle città d’arte (4,8%) e dai laghi (3,4%). A incidere sulla scelta non sono solo le bellezze storiche e i paesaggi, ma anche la possibilità di organizzare soggiorni di durata diversa e di avere almeno in parte spese di viaggio più basse. Sul calendario delle partenze, invece, cambia poco: agosto continua a essere il mese simbolo delle ferie degli italiani, complice la chiusura di molte aziende e l’abitudine, ormai consolidata, di concentrare proprio in questo periodo la vacanza principale dell’anno.

Anche chi va all’estero sceglie il mare

Chi sceglierà di andare all’estero per le vacanze rappresenta il 12,4%, ma anche in questo caso il mare rimane il protagonista assoluto. Croazia, Grecia e Spagna si confermano le destinazioni più amate grazie alla combinazione di spiagge, clima favorevole e collegamenti più facili, che permettono di organizzare una vacanza anche con meno giorni a disposizione. Non mancano anche coloro che preferiscono approfittare delle ferie per visitare una capitale europea, da Parigi a Londra passando per Madrid le città ricche di storia, musei e vita culturale non mancano di certo in Europa.

Quasi la metà degli italiani rinuncia alle vacanze

Accanto a chi prepara valigie e itinerari, c’è però anche l’altra faccia della medaglia dell’estate italiana. Il 48,5% della popolazione non farà alcuna vacanza tra giugno e settembre, un dato che racconta quanto il costo della vita continui a incidere sulle possibilità di molte famiglie. Tra chi resterà a casa, oltre la metà (52,8%) indica come motivo principale la mancanza di soldi, mentre il 25,7% rinuncia per ragioni familiari e il 24,5% per motivi di salute. Numeri che ricordano come le ferie estive, per molti, siano ormai una spesa da valutare con attenzione. Se da un lato il desiderio di partire resta forte, dall’altro aumentano le persone che scelgono di rimandare il viaggio, optare per brevi gite giornaliere o semplicemente trascorrere l’estate nella propria città, in attesa di un momento economicamente più favorevole.

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