Vacanze in Spagna, quali sono le mete meno affollate dell’estate e quelle da evitare

La Spagna continua a essere una delle mete più gettonate dell'estate, soprattutto dopo aver vinto i Mondiali 2026. Complici le spiagge, le città storiche e la vida loca, sono moltissimi coloro che si apprestano a trascorrere qui le loro prossime vacanze, l'unico piccolo inconveniente? Sono diverse le mete diventate vittime di overtourism, dove diventa complesso e stressante anche prendere un caffè al bar: ecco, dunque, quali sono le location meno affollate e quelle che, al contrario, andrebbero evitate.
Le città e le isole poco affollate della Spagna
Le città più gettonate della Spagna risultano impraticabili sia per una questione economica che di disponibilità di alloggi? Basta allontanarsi e andare alla scoperta di mete "alternative" fuori dai soliti circuiti turistici. La regione della Cantabria, ad esempio, è perfetta per coloro che non amano le folle eccessive: ha un clima mite, una rigogliosa vegetazione e delle lunghissime spiagge sabbiose incontaminate. Cartagena, invece, è l'ideale per gli amanti della storia e per chi, nonostante le temperature elevate, vuole andare alla scoperta degli adorabili centri antichi delle città. Chi, invece, non vuole rinunciare alla vacanza "isolana" farebbe bene a puntare tutto su Fuerteventura, nelle Canarie, per la precisione sulla città di Ajuy con la sua spiaggia nera e le sue antiche grotte marine.

Da Ibiza a Malaga, i luoghi da evitare
I luoghi da evitare, quelli in cui è diventato impossibile godersi anche un momento di relax a causa delle folle eccessive, sono quelli più rinomati. Maiorca e Ibiza, note per le spiagge affollate e per la vida loca, hanno visto migliaia di locali manifestare contro il turismo eccessivo che li fa sentire intrappolati nella propria città. Malaga e San Sebastian hanno addirittura dovuto introdurre precisi divieti di affitto per evitare che i centri storici venissero interamente conquistati dai b&b. Nella lista delle città vittime di overtourism non può mancare Barcellona, che a partire dal 2017 non concede nuove licenze alberghiere. Insomma, per dire di essere davvero in vacanza sarebbe bene fare attenzione alla meta da scegliere.
