Vacanze estive 2026 in Italia: scelta dal 54% degli europei, la metà è attratta dalle città d’arte secondo Confcommercio

Il focus "Le vacanze estive degli europei", realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&Polling Europe, parla chiaro. La fotografia che emerge, vede nuovamente l'Italia protagonista: è il Paese che attrae maggiormente i turisti europei, pronti a riversarsi nelle nostre città e nei nostri paesi anche quest'anno.
Sicuramente la situazione geopolitica ha contribuito a ridefinire le scelte di molti vacanzieri. Soprattutto chi ha prenotato in anticipo, qualche settimana fa, si è trovato nel pieno di un momento di forte indecisione, in cui il trasporto aereo ha risentito tantissimo delle guerre in corso: voli cancellati, aumenti sui biglietti, alcune destinazioni diventate a rischio. Tanti hanno quindi rimodulato le loro scelte, per evitare problemi, puntando su destinazioni sicure. Anche per questo c'è sicuramente una certa predilezione per l'Italia, che si trova in cima alla lista dei desideri.
Il 54% degli europei la indica come destinazione turistica più attrattiva seguita da Spagna con il 51%, Grecia col 46%, Francia col 41%, Croazia al 34% e Regno Unito al 30%. Queste percentuali sono il frutto delle valutazioni fatte da chi si è trovato a programmare la propria vacanza, dovendosi necessariamente confrontare con la situazione geopolitica attuale, considerando quindi costi, sicurezza, meteo. L'Italia a quanto pare è il Paese che più di tutti accontenta sotto ogni punto di vista e per questo è il preferito degli europei. Vale per un Paese in particolare: la Spagna. Gli spagnoli sono quelli che più di tutti hanno espresso gradimento per il Belpaese: 61%, ben sopra la media europea. Seguono i polacchi, al 60%.
Venendo alle sottocategorie dell'analisi, la Spagna è stata identificata come il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico, l'Italia il luogo più interessante da visitare, perché accontenta tutti e si presta a ogni tipo di vacanza. In particolare, l'Italia è collegata alla cultura. Solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping e al divertimento, il 9% alla vita notturna, il 6% alle attività sportive. L'aspetto culturale, viceversa, è quello predominante, è il motore che più dio tutti spinge a recarsi qui. Il 46% degli intervistati si è detto invece fortemente attratto dalle grandi città d'arte, dall'offerta culturale. Seguono musei e siti archeologici, scelti dal 31% degli europei e le tradizioni culinarie: l'esperienza culinaria attira il 28%. Il 27% desidera visitare i piccoli borghi ed è un aspetto fondamentale questo, una leva da incentivare, soprattutto per evitare l'overtourism nelle solite mete gettonate come Roma o Firenze, spostando l'attenzione anche su altre destinazioni. Cerca il contatto con la natura e la vita lenta nel verde il 22% degli intervistati.