Quanti anni ha l’aereo su cui stai volando: alcuni sono in servizio dagli anni ’80, ma non lo noteresti
Quando saliamo a bordo di un aereo, non ci domandiamo mai se si tratti di un velivolo nuovo di zecca o con all'attivo già migliaia di chilometri. L'assenza di questa domanda è un bene, per le compagnie, che effettivamente si impegnano molto per assicurarsi che i passeggeri non si rendano conto di essere a bordo di un mezzo magari vecchio diversi decenni. Investono parecchi soldi in manutenzione e sicurezza, a 360 gradi.
"Quando sei sull'aereo, conta ciò che vedi. Guardi i vani portabagagli, l'illuminazione, le tendine dei finestrini, il tuo sedile. Sono tutte cose su cui puoi investire e che sono completamente indipendenti dall'età della fusoliera" ha spiegato alla CNN Nathaniel Pieper, da poco nominato chief commercial officer di American Airlines (ed ex Alaska Airlines, Delta Air Lines e Northwest Airlines). Oltre agli interni, hanno un ruolo anche i sistemi di intrattenimento. Insomma, tutto viene curato affinché ci sia il massimo livello di gradimento e soddisfazione, da parte dei passeggeri.
American Airlines si impegna molto per aggiornare i modelli più vecchi, così da farli sembrare nuovi. La compagnia sta attualmente rinnovando gli interni dei suoi 48 A320 e nel 2028 inizierà a lavorare sui suoi 777-200. Sulla stessa linea si muove Lufthansa, ugualmente impegnata in questi aggiornamenti. A febbraio, la compagnia ha annunciato l'intenzione di rinnovare le cabine di 38 A320, quelli più datati, installando nuovi sedili, nuovi vani portabagagli e prese di corrente. Anche Air India è alle prese con un massiccio rinnovamento degli interni, sui mezzi della compagnia di bandiera indiana.
United Airlines nella sua flotta di Boeing 767, possiede quattro aerei entrati in servizio addirittura nel 1991, eppure possiedono comunque sistemi aggiornati e soluzioni all'avanguardia di comfort: insomma, tutto ciò che un passeggero si aspetta da una delle principali compagnia mondiali nel 2026. Nessuno di loro penserebbe mai di essere a bordo di un mezzo così vecchio. E invece, a distanza di 35 anni, continuano a volare in sicurezza su rotte come Newark-Londra e Washington-Ginevra.
Nella flotta c'è anche un Boeing 767 introdotto nel lontano 1982, che nonostante l'età è considerato più affidabile di tanti altri. Gode senz'altro di una reputazione migliore del Boeing 737 MAX, che pur essendo più moderno, ha perso rapidamente la fiducia dei clienti perché coinvolto in due incidenti mortali. Il record, però, spetta a un Boeing 737 di 45 anni in usa dalla compagnia charter canadese Nolinor: è l'aereo di linea commerciale più vecchio ancora in servizio.
Non c'è da stupirsi, in realtà. Nathaniel Pieper ha spiegato: "Gli aerei sono costruiti per durare in modo incredibile". Lo ha confermato a Fanpage.it anche il comandante Danilo Recine, vicepresidente dell'ANPAC: ciò che è "vecchio" per il settore automobilistico non lo è per il mondo dell'aviazione. Ci sono tempistiche differenti e un aereo vecchio decenni, non è necessariamente insicuro. Il dibattito sulla sicurezza dei velivoli e sull'età delle flotte si è accentuato col recente incidente del Boeing 737 di Ryanair, partito da Salonicco e diretto a Memmingen: un finestrino del mezzo era esploso dopo il decollo provocando il parziale risucchio di un passeggero.
Esiste quindi un numero di anni di servizio oltre il quale quale un aereo diventa troppo vecchio per volare? Recine ha spiegato: "Non esiste il concetto di: aereo vecchio e quindi pericoloso. I livelli di sicurezza previsti dalle regolamentazioni internazionali sono altissimi ed è praticamente impossibile per qualsiasi compagnia eludere questi standard. Un velivolo vola solo ed esclusivamente se è efficiente e idoneo al 100% nelle componenti necessarie".