Finestrino esploso su volo Ryanair, le immagini del motore: manca una pala, possibile legame con incidenti del 2016-2018

Venerdì 10 agosto un finestrino del volo Ryanair FR-1879 (operato dalla sussidiaria Malta Air) da Salonicco (Grecia) a Memmimgen (Germania) è esploso poco dopo il decollo; il passeggero seduto accanto, un uomo di 61 anni, è stato quasi risucchiato fuori, riportando varie lesioni (è ancora ricoverato in ospedale). L'aereo, fortunatamente, è rientrato in Grecia senza conseguenze, circa 75 minuti dopo il decollo. Attualmente è in corso un'indagine approfondita che sta coinvolgendo diversi attori, sulla base delle rigide procedure internazionali. Fra essi figurano l'autorità aeronautica della Macedonia del Nord – perché l'incidente si è verificato nel suo spazio aereo – e il National Transportation Safety Board degli Stati Uniti, tenendo presente che il velivolo coinvolto è un Boeing 737-800 appartenente alla famiglia denominata 737 Next Generation.
In queste ore stanno iniziato a circolare le immagini del motore del velivolo coinvolto, rafforzando l'ipotesi principale emersa sin dalle prime ore: un frammento staccatosi dal motore avrebbe centrato il finestrino mandandolo in frantumi, provocando il ferimento dello sfortunatissimo passeggero (che è stato riportato all'interno grazie all'intervento della moglie e di un'altra persona) e una rapidissima depressurizzazione della cabina, che ha reso necessaria una rapida discesa da 5.000 metri a 1.800 metri. Al momento, lo sottolineiamo, si tratta solo di un'ipotesi e i fatti verranno accertati solo al termine dell'indagine, tuttavia, come indicato, le immagini del motore che stanno circolando sembrano suffragare questa possibilità. Oltre ai danni da perforazione della gondola motore (la struttura che contiene le varie parti del motore a reazione), sia laterali che frontali, si nota la completa assenza di una delle pale della ventola – le fan blades, conosciute anche come palette – e di una danneggiata. L'ipotesi è che la pala possa essersi staccata e che i frammenti abbiano provocato i vari danni all'aereo, compresa la frantumazione del finestrino.
Questi eventi, che al momento possono essere considerati come mere speculazioni perché non accertati, hanno un'impressionante analogia con quanto accaduto in due incidenti del recente passato, una volta con esito tragico. Come confermato dalle indagini, durante il volo Southwest Airlines 1380 decollato il 17 aprile 2018 dall'aeroporto LaGuardia (New York) e diretto a Dallas Love Field, il motore dell'aereo subì un guasto e i frammenti colpirono la fusoliera. Anche in quel caso esplose un finestrino; la passeggera seduta accanto fu parzialmente risucchiata e morì per le gravissime ferite riportate (altri passeggeri riportarono ferite minori). L'aereo, un Boeing 737-700, riuscì ad atterrare, ma fu radiato a causa dei danni riportati. Le indagini, come raccontato dai portali specializzati in aviazione theaircurrent.com e airwaysmag.com, giunsero alla conclusione che a causare la tragedia fu proprio una pala del motore che staccandosi produsse detriti e danni. Nel 2016 si verificò un altro incidente di questo tipo, sempre con un Boeing 737-700 della Southwest Airlines, con la pala che provocò danni ma fortunatamente nessuno ferito.
I due casi del 2016-2018 e quello del 2026 hanno in comune il coinvolgimento dello stesso motore, il CFM International CFM56-7B, equipaggiato sugli aerei della famiglia 737 Next Generation. Le indagini legate ai vecchi incidenti sono giunte alla conclusione che le palette della ventola di questo motore possono essere soggette a “cricche da fatica”, ovvero minuscole fratture che possono generarsi per varie ragioni, come stress ciclico, vibrazioni e simili. A seguito degli eventi del 2016-2018, come spiegato da theaircurrent, la Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti ha emesso “direttive di aeronavigabilità per mitigare il rischio di rottura delle palette della ventola attraverso ispezioni e una riprogettazione della presa d'aria del motore per garantirne il contenimento.” La scadenza dell'adeguamento per tutti i motori è stata fissata dalla FAA per il 31 luglio del 2028.
In sostanza, come stanno indicando su Reddit alcuni esperti di aviazione, vi è il sospetto che sul volo Ryanair del 10 luglio 2016 diretto in Germania possa essersi verificato un evento analogo, ovvero che una paletta eventualmente affetta cricche da fatica possa essersi distaccata, producendo i ben noti danni al finestrino e il ferimento del passeggero. “Il distacco di una pala è uno dei guasti più gravi che un motore turbofan possa subire, e si lavora molto per prevenire e contenere questi eventi. È sinceramente scioccante per me vedere che questo sia accaduto di nuovo con lo stesso motore”, ha affermato su Reddit l'utente pigeontheoneandonly, che si è presentato come ingegnere. Al di là delle dichiarazioni che si leggono sui social network, al momento, lo ribadiamo, siamo innanzi solo a speculazioni che andranno confermate dall'indagine attualmente in corso.