Due piloti hanno iniziato a miagolare durante il volo: gli audio con i controllori sotto indagine dalla FAA

La conversazione è stata registrata dai sistemi di controllo dell’aeroporto Ronald Reagan di Washington, Stati Uniti. È anche difficile trascriverla, visto che non ci sono lettere esatte per tradurre i suoni diventati virali sui social. Tutto avviene via radio. Un pilota comincia a miagolare. Il secondo pilota gli risponde, sempre miagolando. Oltretutto con una notevole capacità mimetica, visto che in effetti i suoni emessi dai piloti sono molto simili a quelli attribuiti a un gatto.
La conversazione viene interrotta da un controllore di volo: “You need to be professional pilots”, “Dovreste essere dei piloti professionisti”. La risposta dei piloti non cambia. Entrambi continuano a rispondere con miagolii, uno si avventura anche nella riproduzione del verso di un cane. A questo punto il controllore risponde: “Ecco perché volate ancora con gli aerei regionali”. L’audio non sembra creato dall’intelligenza artificiale. Anzi.
Secondo i dati raccolti dal New York Times è stato registrato il 12 aprile, vicino all’aeroporto Ronald Reagan di Washington. I versi dei due piloti sono arrivati all’app per il controllo aereo del traffico ATC.com. Al momento non sono state diffuse conferme, anche se l’audio è diventato in effetti un fenomeno sui social. I commenti sono abbastanza misti. Viaggiano tra il divertito e il preoccupato, tra chi lo vede come un momento di svago in una professione complessa e chi invece vorrebbe che il pilota alla guida del suo aereo usasse fonemi comprensibili agli altri esseri umani.
La posizione della Federal Aviation Administration: “Stiamo investigando”
Sul caso è intervenuta anche la FAA, la Federal Aviation Administration che regola i voli negli Stati Uniti. In una nota diffusa ai media ha spiegato di aver aperto un’indagine sul caso. Non solo, la FAA ha ricordato anche le regole su quelle che vengono definite “conversazioni non essenziali”. Teoricamente sono proibite quando si vola sotto la soglia dei 10.000 piedi: circa 3.000 metri di quota. Parliamo quindi di fasi molto delicate per il volo: sotto a questa soglia gli aerei di linea di solito stanno effettuando un’operazione di decollo o di atterraggio.
Il precedente all’aeroporto di Washington: l’incidente di gennaio 2025
Poco più di un anno fa, il 29 gennaio del 2025, lo stesso aeroporto è stato protagonista di uno degli incidenti più gravi nella storia dell’aviazione civile degli Stati Uniti. Un aereo si è scontrato con un elicottero militare Black Hawk sopra il fiume Potomac, a poca distanza da una pista dell’aeroporto. In tutto l’incidente ha provocato la morte di 67 persone: i 64 passeggeri dell’aereo e i 3 sull’elicottero. L’aereo, partito dall’aeroporto Dwight D. Eisenhower di Wichita in Kansas, stava atterrando a Washington. Le cause dello schianto sono state molteplici: dagli errori commessi dal pilota dell’elicottero alla mancata supervisione della FAA sul traffico aereo.