A Singapore 340 euro di multa a chi ascolta musica o guarda video ad alto volume sui bus

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A Singapore i passeggeri maleducati degli autobus rischiano multe fino a 5000 dollari secondo le nuove norme introdotte dalla Land Transport Authority (LTA).

La notizia è di quelle che ti fanno dire: è ora di trasferirsi a Singapore, lì sì che sono civili! Da lunedì, infatti, sono entrate in vigore nuove norme da applicare in materia di trasporti pubblici di superficie. Una di quelle che ha attirato maggiormente l'attenzione, riguarda le consistenti multe per i passeggeri indisciplinati e maleducati, che rendono l'esperienza di viaggio insopportabile per chi è a bordo. Tolleranza zero verso chi ha un'abitudine davvero molto fastidiosa: ascoltare musica o guardare video ad alto volume sui bus, senza cuffie o auricolari.

Il disegno di legge era stato discusso e approvato nell'ottobre 2025. Fino a quel momento, erano stati intensificati i controlli per scovare eventuali comportamenti molesti e di disturbo sui bus. In seguito era stata introdotta una specifica segnaletica sui mezzi, che incoraggiava al rispetto verso i presenti, per esempio mantenendo basso il livello di rumore, occupando un solo posto a sedere, evitando di sedersi per terra.

Ora sono state introdotte multe fino a 340 euro (500 dollari di Singapore) per comportamenti scorretti, tra cui ascoltare musica o guardare video ad alto volume, ma anche gettare rifiuti a terra, mangiare a bordo, appoggiare i piedi sui sedili. Nei casi di infrazioni gravi (mettere in pericolo gli altri passeggeri o sporcare qualsiasi parte di un autobus) si può arrivare fino a 3400 euro di multa (5000 dollari). Regole simili erano già applicate sulla rete ferroviaria Mass Rapid Transit (MRT) di Singapore, ma ora sono state estese anche ai bus.

Qui, non saranno gli autisti a riscuotere direttamente le somme di denaro, così che non debbano interrompere la guida o preoccuparsi mentre sono al volante. Sarà il personale di bordo autorizzato (i controllori per esempio) a segnalare le infrazioni a chi di dovere, emettendo avvisi ufficiali ai diretti interessati, quindi ai passeggeri sospettati di comportamenti inappropriati. Gli autisti possono, tuttavia, chiedere ai passeggeri di cessare comportamenti giudicati molesti, invitando anche a scendere chi si rifiuta di collaborare. L'opzione più estrema, ma applicabile, è sospendere la corsa in attesa dell'arrivo della Polizia.

"Il trasporto pubblico è uno spazio condiviso e ogni pendolare ha un ruolo da svolgere per garantire un ambiente di viaggio piacevole e confortevole", ha affermato la Land Transport Authority (LTA), ossia l'Autorità dei Trasporti Terrestri di Singapore. Quindi meglio tenere le cuffie a portata di mano e fare merenda una volta scesi dal mezzo.

Le multe per i maleducati a bordo dei bus

Queste misure riflettono una crescente spinta a livello globale per ridurre comportamenti antisociali sui mezzi di trasporto pubblici. Delle iniziative simili si sono già viste a Londra e Cracovia, proprio in nome di un trasporto pubblico più sicuro, rispettoso e piacevole per tutti. A Cracovia, per esempio, da inizio anno si rischiano multe fino a 200 zloty (circa 45 euro) per chi disturba la quiete a bordo.

Nel Regno Unito sono state avanzate richieste di punizioni più severe nei confronti di quelli che sono stati ribattezzati "gli evitatori delle cuffie". Sono le persone che fanno rumore attraverso i loro smartphone o altri dispositivi elettronici, ascoltando musica a tutto volume, di fatto costringendo tutti i presenti ad ascoltare la stessa cosa. Questa fastidiosa abitudine si chiama bare beating. Per il momento, come si legge sul regolamento di Transport for London – TfL (l'autorità locale pubblica che regola gran parte del trasporto pubblico della città):

è vietato riprodurre musica o contenuti in streaming ad alta voce sulla rete senza autorizzazione scritta. Gli agenti addetti al controllo di solito si rivolgono prima al passeggero, spiegandogli le regole e incoraggiandolo a rispettarle. Generalmente il passeggero si conforma, ma in caso contrario, gli agenti possono negargli il viaggio, allontanarlo dalla rete e/o deferirlo alle autorità giudiziarie.

E in Italia? A Parma, per esempio, il regolamento di TEP (l'ente che eroga i servizi di trasporto pubblico di superficie della città) specifica sul sito ufficiale che è vietato l'uso di radio, registratori, amplificatori o altri apparecchi per diffondere musica senza auricolari e invita a mantenere basso il tono durante le telefonate.

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