video suggerito
video suggerito

Turbolenze in volo: perché negli ultimi anni sono aumentate del 15%

Avete notato che sui voli sono aumentate in modo esponenziale le turbolenze? Non si tratta di un caso: ecco cosa sta accadendo.
Immagine

Viaggiare in aereo è il modo più rapido per raggiungere un luogo lontano ma in ogni occasione potrebbe capitare un piccolo "imprevisto" che rischia di rovinare l'esperienza: una turbolenza. Si tratta di un momento temutissimo anche da coloro che non vivono il volo con particolare ansia ma che, tra vuoti d'aria e spia delle cinture di sicurezza che suona in continuazione, può trasformarsi in un incubo. In quanti hanno notato che negli ultimi anni i viaggi in aereo sono sempre più turbolenti? Non si tratta di un caso: ecco il motivo.

Turbolenze aumentate del 15% in meno di 50 anni

Gli oggetti personali che cadono sul pavimento, i sedili che vibrano e le spie della cintura di sicurezza che si accendono: incontrare una turbolenza in volo non è mai piacevole. Stando ai dati raccolti da una ricerca condotta dall'Università di Reading, i viaggi in aereo sono diventati decisamente più turbolenti rispetto al passato. Per essere precisi, il wind shear, ovvero il responsabile dell'instabilità nella corrente a getto, è aumentato del 15% dal 1979 a oggi. Come se non bastasse, le turbolenza in aria limpida (CAT) sulle rotte aeree più trafficate sono aumentate del 55%, la conseguenza? Sempre più spesso nascono situazioni di emergenza a bordo.

Una conseguenza del cambiamento climatico

Cosa sta causando l'aumento esponenziale delle turbolenze ad alta quota? A spiegarlo è stato l'ex comandante di linea Emma Henderson, che in un'intervista al DailyMail ha dichiarato che si tratta di una conseguenza del cambiamento climatico. Non solo sono aumentate le attività temporalesche improvvise, le differenze di temperatura tra le masse d'aria stanno favorendo il riscaldamento dell'atmosfera e l'intensificazione delle correnti a getto in alcune regioni, dando vita a turbolenze anche in aria limpida (dunque difficili da prevedere attraverso i radar meteorologici). Stando alle stime, fenomeni simili diventeranno a lungo andare molto frequenti su determinate rotte, soprattutto lungo l'Atlantico settentrionale e il Nord America. Il settore dell'aviazione, però, si sta adattando, sviluppando delle tecnologie sempre più avanzate per rendere il viaggio piacevole oppure semplicemente mettendo in atto dei piccoli "trucchi" per limitare i disagi (come ad esempio cambiando leggermente altitudine).

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views