video suggerito
video suggerito

Dammusi di Pantelleria, dalle origini arabe agli alloggi più belli: perché dormirci almeno una volta

Nati come semplici costruzioni rurali durante la dominazione araba, i dammusi sono oggi il simbolo di Pantelleria. Tra tetti a cupola, pietra lavica e terrazze affacciate sul mare, queste antiche abitazioni sono diventate soggiorni per vivere una vacanza autentica e diversa da solito.
Un dammuso di Pantelleria
Un dammuso di Pantelleria

C’è un luogo in Sicilia dove l’architettura racconta la storia dell’isola tanto quanto il mare e i paesaggi. È Pantelleria, conosciuta come la perla nera del Mediterraneo per le sue rocce vulcaniche, e famosa per la sua natura selvaggia e incontaminata, per i capperi, lo zibibbo e il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, ma anche per i suoi caratteristici dammusi. Queste costruzioni in pietra lavica, nate secoli fa per rispondere alle esigenze della vita contadina e al clima dell’isola, oggi sono state recuperate e trasformate in alloggi moderni, dove poter trascorrere qualche giorno immersi nella natura e nella tradizione. Dai Dammusi di Gloria al Pantelleria Dream, i soggiorni da provare non mancano di certo.

Giardini Dammusi di Gloria
Giardini Dammusi di Gloria

Cosa sono i dammusi

Diventati ormai un po’ il simbolo dell’isola, i dammusi sono le tipiche abitazioni tradizionali di Pantelleria e rappresentano uno degli esempi più particolari e autentici dell’architettura mediterranea. Il nome deriva dall’arabo dammus, ovvero edificio a volta, o dal siciliano dammusu, cioè volta, in riferimento alla caratteristica copertura arcuata. Le loro origini risalgono al periodo della dominazione araba dell’isola, tra il IX e il X secolo, anche se alcuni studiosi ritengono che le prime forme di queste costruzioni possano essere ancora più antiche. Realizzati con la pietra lavica locale, i dammusi erano inizialmente utilizzati come ricoveri per i contadini e depositi agricoli e per questo le spesse mura, che possono toccare anche il metro di spessore, garantiscono un eccellente isolamento termico, che permette di avere gli ambienti freschi durante l’estate e caldi nei mesi invernali. È stato poi a partire circa dal’800 che la gente del posto ha iniziato a usare le sistemazioni come case.

Come sono fatti i dammusi

Queste abitazioni sono costruite principalmente con la pietra lavica del posto, materiale facilmente reperibile sull’isola dopo le eruzioni vulcaniche e capace di garantire solidità e isolamento termico. L’elemento più riconoscibile è il tetto a cupola bianca, realizzato con una tecnica tradizionale che permette di raccogliere l’acqua piovana e farla arrivare nelle cisterne sotterranee, una risorsa fondamentale in un territorio caratterizzato dalla scarsità d’acqua. All’interno, i dammusi erano organizzati in modo funzionale alla vita contadina: spesso comprendevano una grande stanza centrale, piccole alcove ricavate nello spessore dei muri, cucine con forni in muratura e ambienti destinati alla conservazione degli alimenti o degli attrezzi agricoli. Attorno alla costruzione principale si trovano spesso altri elementi tipici del paesaggio rurale pantesco, come i jardinu, piccoli giardini circolari protetti da muri a secco dove venivano coltivati alberi da frutto e ortaggi riparandoli dal vento, e le terrazze agricole sostenute dai muretti in pietra.

Una delle terrazze dei Dammusi di Gloria
Una delle terrazze dei Dammusi di Gloria

Da case contadine ad alloggi di lusso

Per molti anni numerosi dammusi sono rimasti inutilizzati o destinati esclusivamente alle attività agricole. Negli ultimi decenni, a partire circa dagli anni ’70, un importante lavoro di recupero architettonico ha permesso di restaurarli pur rispettando le caratteristiche originarie e trasformandoli in esclusivi alloggi. Oggi questi edifici conservano le caratteristiche tradizionali, dal tetto bianco alle pareti in pietra lavica, fino alle terrazze panoramiche, ma offrono comfort contemporanei come piscine private, giardini curati, cucine attrezzate, spa e molto altro.

Una delle piscine dei Dammusi di Gloria
Una delle piscine dei Dammusi di Gloria

I Dammusi più belli dove soggiornare

Chi desidera vivere questa esperienza può scegliere tra numerose strutture ricavate da antichi dammusi dotati di tutti i comfort moderni. Tra questi, alcuni dei più belli e famosi sono i Dammusi di Gloria, che propongono diverse soluzioni immerse nella campagna di Pantelleria, tra ulivi e natura incontaminata. Le abitazioni conservano i caratteristici muri in pietra lavica e i soffitti a cupola, ma sono arredate in stile contemporaneo e dispongono di cucina attrezzata, camere matrimoniali, spazi esterni privati e ampie terrazze panoramiche dove pranzare o rilassarsi. Alcuni dammusi sono pensati per coppie, infatti sono definiti romantici, altri possono ospitare famiglie o gruppi di amici grazie alla presenza di più camere da letto e giardini privati, come il dammuso exclusive. Anche il Dammuso Sant’Anna, che fonde il fascino della tradizione ai servizi di un piccolo resort, è un’ottima scelta per una vacanza a Pantelleria. Oltre alle camere ricavate all’interno dell’antico dammuso, gli ospiti possono usufruire di terrazze panoramiche, aree comuni immerse nel verde e ambienti arredati con materiali tipici dell’isola.

Dammuso Sant'Anna
Dammuso Sant'Anna

Un’esperienza ancora più esclusiva è quella proposta da Pantelleria Dream, che mette a disposizione diversi dammusi indipendenti restaurati con cura. Gli alloggi, distribuiti in varie zone dell’isola, offrono camere eleganti, cucine complete, grandi terrazze coperte, giardini mediterranei e, in alcuni casi, piscine o jacuzzi private con vista sul mare. È possibile scegliere tra dammusi più tranquilli oppure ville più ampie adatte a famiglie e alcune strutture includono anche servizi aggiuntivi come ristorante, massaggi, noleggio auto, escursioni e degustazioni di prodotti tipici.

Pantelleria Dream
Pantelleria Dream
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views