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La Gioconda Nuda, la storia dell’opera d’arte che potrebbe essere di Leonardo

Avete mai sentito parlare della Gioconda Nuda? Si tratta di un dipinto che raffigura una donna molto somigliante a Monna Lisa ma ritratta col seno scoperto: ecco la sua storia.
A cura di Valeria Paglionico
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La Gioconda è l'iconica opera realizzata da Leonardo da Vinci che vede come protagonista l'enigmatica Monna Lisa. Esposto al Louvre di Parigi, viene considerato il quadro più famoso della storia dell'arte ma, nonostante la notorietà, sono ancora moltissimi gli storici e gli esperti che provano a interpretarlo nel modo giusto (e che probabilmente non avranno mai una certezza). L'unica cosa sicura è che il dipinto è stato spesso imitato in ogni parte del mondo. Tra le riproduzioni più discusse c'è la Gioconda Nuda, meglio nota come Monna Vanna, che, stando ad alcune teorie, potrebbe essere stata realizzata proprio da Leonardo (almeno in parte): ecco la storia dell'opera.

Dove è esposta la Monna Vanna

Avete mai sentito parlato di Monna Vanna? È la protagonista dell'opera d'arte denominata Gioconda Nuda, che condivide con la Monna Lisa di Leonardo un'incredibile somiglianza. Ha la sua stessa posa, il suo stesso sorriso enigmatico e il suo stesso sguardo rivolto verso l'osservatore, solo che viene ritratta con il seno scoperto e con un panno che le cade sul corpo. Il disegno è stato realizzato a carboncino su carta a doppia incollatura e attualmente è conservato al museo Condé di Chantilly, una cittadina a nord di Parigi. Particolarmente noto già da molti anni, è finito al centro di diverse teorie. La più plausibile è quella del critico d'arte Jonathan Jones, secondo il quale la Monna Vanna sarebbe stata realizzata nel 1517 da Leonardo in persona o al massimo da un suo strettissimo collaboratore su commissione di Giuliano de’ Medici.

La Gioconda Nuda
La Gioconda Nuda

 Come è nata la Gioconda Nuda

Stando ad alcune fonti storiche, quando il cardinale Luigi d’Aragona e il suo segretario Antonio de Beatis fecero visita a Leonardo, ammirarono tre diversi dipinti, due a tema religioso, uno che raffigurava una donna fiorentina ritratta dal vero, commissionata da Giuliano de' Medici. Di solito si è sempre pensato che con quest'ultimo disegno si facesse riferimento alla Gioconda, ma la verità è che probabilmente si parlava di Monna Vanna. Il motivo? Innanzitutto la Monna Lisa non fu commissionata da Giuliano de' Medici ma dal mercante fiorentino Francesco del Giocondo, che volle un ritratto della moglie Lisa Gherardini. Quella per de' Medici fu dipinta per uso privato, dunque non si esclude che raffigurasse una delle sue amanti, abbandonate dopo il matrimonio del 1515. Da qui l'ipotesi che Leonardo avesse deciso di ritrarla nella stessa posa della Gioconda, rendendo omaggio alla sua opera più famosa. Per quale motivo esistono tanti diversi dipinti di donne nude che somigliano alla Gioconda? Venivano prodotte dagli studenti di Leonardo, che tentavano di emulare il suo incredibile talento.

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