Sinner farà il tour de force tra Madrid, Roma e Roland Garros perché un’occasione così non ricapiterà

Jannik Sinner gioca anche il torneo di Madrid. Doveva decidere se farlo o meno, alla fine ha deciso di volare in Spagna dove sarà la testa di serie numero 1. Sinner ha vinto i tre tornei 1000 del 2026, ne ha vinto quattro in fila, e sa di avere la chance di realizzare un en plein clamoroso, perché Alcaraz è fuori per un infortunio. L'italiano è pronto a piazzare una serie di record e può blindare il primo posto nella classifica ATP, giocando anche con meno pressione.
Sinner a Madrid per vincere uno dei pochi tornei che gli manca
Un anno fa di questi tempi Sinner si preparava al ritorno in campo dopo la sospensione. Adesso l'orizzonte è totalmente diverso. Jannik ha perso un set in tre tornei e senza Alcaraz, immortalato con un tutore, può veramente realizzare una serie di primati che non sono riusciti nemmeno a Djokovic, Nadal e Federer. Certo, è presto per voli pindarici, andare troppo avanti, soprattutto in uno sport come il tennis non è consigliato. Ma guardando i dati, o meglio gli elementi a disposizione si capisce come l'altoatesino possa realizzare qualcosa di epico.
Jannik insegue record stratosferici
Intanto c'è il 1000 di Madrid, l'unico che non lo ha visto ancora protagonista di una finale. Questo è un torneo storicamente insidioso. In primis perché ha una collocazione fastidiosa per Sinner che per motivi ovvi sia a Monte Carlo che a Roma vuole e deve giocare. Quest'anno è in Spagna. Lo fa perché evidentemente sa di poter gestire le energie dal punto di fisico, ma anche perché probabilmente sa di avere una chance notevole. Ha vinto agevolmente tre tornei, ha battuto pure Alcaraz a Monte Carlo, ma Carlos non c'è a questo giro e all'orizzonte non si vedono rivali. Vincendo anche Madrid diventerebbe il primo a vincere cinque 1000 di fila e rincorrerebbe Nadal, unico ad aver vinto Monte Carlo, Madrid, Roma e Roland Garros nello stesso anno (il 2010).

Poi Jannik cercherà di vincere Roma e il Roland Garros
Sinner in questo momento non gioca solo per vincere i singoli tornei. Ma gioca per il cosiddetto libro della storia. Jannik guarda avanti, pensa in grande. Madrid è l'unico 1000 che non lo ha visto in campo in finale, e ovviamente non lo ha ancora vinto, così come gli Internazionali d'Italia, a Roma perse la finale un anno fa. E vorrebbe trionfare pure al Foro Italico, dove l'Italia non vince da 50 anni esatti.
Tutto con vista Roland Garros, l'unico Slam che manca a Jannik, battuto un anno fa in finale da Alcaraz, che ha pubblicamente messo in dubbio la sua presenza. Se lo spagnolo non ci sarà Sinner avrà un'occasione d'oro, ma anche se Carlos ci sarà comunque non sarebbe al top della forma. Non è un'ora o mai più. Ma sarà più un ‘qui e ora'.

Sinner gioca, Alcaraz no: Jannik punta ad allargare il divario in classifica
Ovviamente guardando anche la classifica ATP, che ora potrebbe vedere Sinner prendere il largo. Il vantaggio di Jannik al momento (guardando solo alla Race) è di 260 punti. Ma il divario è pronto ad allargarsi e non di poco. 1000 punti sono in palio per il vincitore di Madrid e Roma. 2000 per il Roland Garros.