L’infortunio di Alcaraz, ha il braccio immobilizzato da giorni: “Non voglio rovinare il mio futuro”

"Sta attraversando un momento non bello, ma speriamo di rivederlo in campo molto presto, magari già a Roma. Quando vuoi vincere vuoi vincere contro i migliori". Queste le ultime dichiarazioni di Jannik Sinner per il rivale-amico Carlos Alcaraz rilasciate non più tardi di lunedì sera in occasione dei Laureus World Sportsman of the Year Awards. Eppure, lo spagnolo dopo Madrid sarà assente quasi certamente anche a Roma ed è a forte rischio per il Roland Garros che inizierà il prossimo 18 maggio, appuntamento di fronte al quale anche lo stesso Alcaraz ha evidenziato più di una preoccupazione: "Spingermi al limite a Parigi potrebbe seriamente danneggiare il mio futuro".
Alcaraz, l'infortunio e il ranking: "Credo che Jannik resti n.1 per un po' di tempo…"
Si inizia da qui, dunque, per comprendere quali siano le reali condizioni di Carlos Alcaraz che rischia di aver già concluso la propria stagione sulla terra rossa dopo il ritiro a Barcellona, compromettendo la possibile rincorsa su Sinner che è ritornato numero 1 al mondo. Senza la presenza a Madrid, Roma e Parigi, potrebbe perdere 3.000 punti e tutto questo significherebbe ritrovarsi con nemmeno 10 mila punti prima dell'inizio della stagione sull'erba.
Un pensiero minimale di fronte ai problemi attuali dello spagnolo che guarda più in là, molto più in là, per preservare la propria condizione fisica e tutelarla al meglio senza badare al testa a testa esasperato per il ranking: "Tutto ciò non mi preoccupa. La battaglia tra me e Jannik è molto bella, alcune settimane il numero 1 è lui, altre io. Penso che ora lui rimarrà numero 1 per un po' più di tempo…"
L'infortunio di Alcaraz: guaina tendinea infiammata
Nei giorni scorsi Feliciano Lopez, direttore del torneo di Madrid a Radioestadio aveva evidenziato le reali preoccupazioni attorno all'infortunio di Alcaraz al polso destro per i problemi al tendine, per una sospetta capsulite all'articolazione, un'infiammazione dei tessuti che avvolgono l'articolazione del polso: "Infortunio dovuto a un sovraccarico accumulato in tornei intensi come Monte Carlo? Se arrivi stanco può succedere qualcosa del genere. Il polso ha molti piccoli ossi e tendini" ha poi proseguito amaramente. "Quasi impossibile vederlo a Roma, speriamo riesca a recuperare per Parigi… Madrid no, Roma oramai impossibile… speriamo almeno di vederlo per Parigi…"
Come sta Carlos Alcaraz: "I prossimi esami saranno cruciali per Parigi"
Dalla Spagna, fonte Marca, si conferma che Alcaraz stia utilizzando costantemente un tutore per immobilizzare la zona interessata dall'infortunio al polso, da venerdì scorso, lo stesso giorno in cui ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal Masters 1.000 di Madrid. E la protezione si è intravista anche lunedì sera, sotto il vestito di gala per gli Awards. In una condizione che ricorda da vicino ciò che accadde allo spagnolo due stagioni fa quando ebbe problemi all'avambraccio destro, saltando i tornei di Monte Carlo, Barcellona e Roma, presentandosi però a Madrid nonostante il forte dolore. E soprattutto riuscendo a recuperare in tempo per vincere il primo dei suoi due titoli al Roland Garros.

Missione impossibile, questa volta: "Vedremo, i prossimi esami saranno cruciali" ha sottolineato con in mano il premio Laureus come Sportivo dell'Anno. "Stiamo cercando di fare tutto il possibile per assicurarci che vada tutto per il meglio. Cerco di rimanere positivo, di non perdere il morale e di essere paziente, anche se questi giorni sembrano non finire mai. Non posso dare una tempistica per il mio ritorno. La cosa principale per me" ha poi concluso ritornando alla possibilità della sua presenza, ridotta al lumicino, a Parigi, "ora è guarire. Poi fare le cose come le stiamo facendo, allenarci per bene senza forzare. E vedremo se recupereremo il numero 1 presto oppure no".