In attesa del semaforo verde e del via della nuova stagione motociclistica, previsto per MotoGp e Superbike tra metà e fine luglio a Jerez de la Frontera, team e piloti stanno lavorando per mettere a punto le moto e farsi trovare pronti per il via ufficiale. Tra i circuiti scelti per testare motori e condizione dei piloti, c'è anche quello di Montmelò dove nell'ultimo weekend si è sfiorata la tragedia a causa di uno spaventoso incendio.

Il grande circus della Superbike, che aveva deciso di spostarsi a Barcellona e di snobbare Misano Adriatico per i test, ha infatti vissuto attimi di panico quando le fiamme hanno avvolto uno dei box della pista catalana e coinvolto due motociclette andate letteralmente in fumo. L'incendio non ha per fortuna provocato nessun ferito, e secondo il racconto di alcuni testimoni oculari si sarebbe generato dopo la rimozione di un serbatoio di una BMW S 1000 RR, precedentemente svuotato, ed il successivo intervento dei meccanici per controllare un guasto elettronico.

Il grande spavento

Le fiamme, che oltre alla BMW hanno raggiunto e avvolto completamente anche una Yamaha YZF-R1 che si trovava parcheggiata ad un metro di distanza dalla S 1000 RR, sono state prontamente spente dagli addetti alla sicurezza e dagli stessi meccanici grazie agli estintori presenti nel box coinvolto nell'incendio. Arrivate a Barcellona seguendo il protocollo sanitario imposto dalla Dorna (obbligo di indossare una maschera e distanza di sicurezza sia dentro e fuori dai box), le varie scuderie hanno potuto continuare i test in vista della partenza della stagione.

La Superbike, dopo i rinvii per l'emergenza Coronavirus, partirà infatti da Jerez de La Frontera nel weekend del 31 luglio/2 agosto, per poi spostarsi in Portogallo il 9 agosto, prima di fermarsi per tre settimane in vista del Gran Premio di Aragon: in programma il 30 agosto. L'appuntamento in Italia è tuttora da confermare e dovrebbe andare in scena a Misano, come evidenziato dal sito della Dorna, nel weekend del 6 e 8 novembre prossimo.