Mancano solamente tre eventuali tappe aggiuntive ma il calendario per la stagione 2019/2020 è stato varato dalla federazione internazionale e il mondiale Superbike ripartirà dalla Spagna il prossimo 31 luglio con un totale di 8 tappe che potrebbero arrivare a 11 qualora si riuscisse a confermare anche la presenza di Gran Bretagna, Olanda e Qatar, Ciò che è erto è che si correrà anche in Italia sul tracciato di Misano tra il 6 e l'8 novembre 2020.

Non ci sarà la possibilità di assistere agli eventi, le gare, tutte al momento, si disputeranno rigorosamente a porte chiuse. Saranno presenti i media per le trasmissioni in diretta ma anche i broadcaster accreditati sui tracciati saranno in numero limitato. Sono le direttive della federazione internazionale di Superbike che così ha deciso di varare gli appuntamenti di una stagione che riparte dopo tre mesi lunghissimi di lockdown. I mondiali Superbike, Supersport 600 e Supersport 300 si sposteranno tra Spagna, Portogallo, Francia, Italia e Argentina, in attesa di inserire qualche ulteriore tappa se sarà resa possibile grazie al costante calo delle curve di contagio nel mondo.

Si ricomincerà dalla Spagna, dal tracciato di Jerez, nel weekend tra il 31 luglio e il 2 agosto e poi si proseguirà la settimana successiva in Portogallo, tra il 7 e il 9 agosto, mentre a fine mese i piloti si trasferiranno nuovamente in Spagna. Il secondo gran premio in cui si correrà in terra iberica sarà in Aragona, per due weekend consecutivi  tra il 28 e il 30 agosto e poi tra il 4 e il 6 settembre. Poi ancora Spagna, ma in Catalogna, dal 18 al 20 settembre a Barcellona, quindi dal 2 al 4 ottobre in Francia. Poi gli ultimi due eventi inseriti in agenda ma che sono ancora in attesa di ufficialità: in Argentina e a Misano, rispettivamente dal 9 all'11 ottobre e dal 6-8 novembre.