Cristiano Ronaldo perquisito col metal detector ai Mondiali: davanti all’agente gli scappa da ridere

Cristiano Ronaldo e il Portogallo sono pronti a fare il proprio esordio in questi Mondiali 2026. Il debutto nella fase a gironi avverrà contro la Repubblica Democratica del Congo. Un avversario sulla carta abbordabile ma assolutamente da non sottovalutare. Ebbene in vista della sfida che si giocherà a Houston, in Texas, anche il Portogallo è stato sottoposto ai rigidi controlli di sicurezza imposti negli Stati Uniti. Su tutti Cristiano Ronaldo, uomo copertina che proverà per l'ultima volta a vincere un Mondiale col Portogallo.
In un video diventato virale sui social è stata messa in evidenza l'ispezione del suo bagaglio a mano al suo arrivo a Houston ma anche la perquisizione fatta allo stesso giocatore. CR7 è in primo piano, indossa una maglietta beige con lo stemma del Portogallo. Un agente di sicurezza (con gilet giallo e cappellino “SECURITY”) e un altro uomo lo stanno controllando. Ronaldo appare calmo, guarda di lato e apre le braccia mentre viene perquisito. Per un momento al fenomeno portoghese scappa anche da ridere, ma poi torna subito serio. In realtà Cristiano Ronaldo aveva sorriso a una bambina che era di fronte a lui in attesa di poterlo salutare o strappare una foto e un selfie col suo idolo.
La pratica delle perquisizioni ha fatto molto discutere alla vigilia di questi Mondiali. Negli Stati Uniti particolarmente rumore hanno fatto soprattutto le perquisizioni nei confronti di Senegal e Uzbekistan, ma anche Uruguay. E questa volta è toccato anche al Portogallo in ritiro a Palm Beach Gardens, in Florida, volato a Houston per giocare la prima sfida di questi Mondiali. Nulla di strano dato che si tratta del protocollo che tutte le nazionali dovranno seguire.
Ma l'immagine di Cristiano Ronaldo perquisito dagli agenti di sicurezza ha fatto sicuramente tanto rumore. Per qualcuno può sembrare a dir poco esagerato. In realtà i controlli vengono fatti anche perché, essendo aerei privati e dunque non sempre controllati alla partenza da metal detector aeroportuali o addetti alla sicurezza come accade nei voli normali, si preferisce effettuare la perquisizione proprio all'arrivo sulla pista d'atterraggio.
Sui social questo video è diventato virale perché molti tifosi (soprattutto arabi e portoghesi ndr) lo trovano esagerato o irrispettoso nei confronti di una superstar come Ronaldo. Le immagini vanno inoltre in contrapposizione rispetto ai video di altre nazionali arrivate in Messico, accolte in modo più festoso (sombreri, mariachi, ecc.). Cristiano Ronaldo rispetta chiaramente le autorità ma si tratta chiaramente di una situazione anomala, se vogliamo di disagio, decisamente condivisa dalla maggior parte dei calciatori che fino ad oggi si sono dovuti sottoporre a questi controlli entrando negli Stati Uniti solo per giocare una partita di calcio.