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Mondiali di calcio 2026

Perché Messi ha pianto dopo il primo gol con l’Argentina ai Mondiali: “Ho passato giorni difficili”

Le lacrime di Messi dopo il gol nascondono difficoltà personali che lo hanno accompagnato ai Mondiali: “È qualcosa di completamente estraneo al calcio”
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A quasi 39 anni e con cinque Mondiali alle spalle l'emozione è sempre la stessa: Leo Messi è stato il protagonista assoluto del debutto dell'Argentina contro l'Algeria con la sua tripletta storica, accompagnata dalle lacrime di commozione scese dopo l'esultanza per il primo gol. L'argentino si è asciugato gli occhi con la maglietta prima di tornare a giocare, osservato da Scaloni in panchina che era commosso tanto quanto lui.

È l'immagine della serata, il lato umano dell'extraterrestre che sta vivendo la sua ultima Coppa del Mondo da Campione in carica. In conferenza stampa ha spiegato cosa si nasconde dietro alle sue lacrime: la tensione del campo c'entra fino a un certo punto perché Messi parla di giorni complicati che ha dovuto affrontare, citando anche Rafa Nadal come esempio di resilienza tra le difficoltà.

Cosa nascondono le lacrime di Messi

Dietro quelle lacrime si nascondono difficoltà che Messi ha vissuto in privato prima di arrivare ai Mondiali, l'ultimi della sua immensa carriera. Il suo pianto ha commosso i tifosi e in conferenza stampa ha chiarito da cosa è stato scatenato quel momento di forte commozione: "Ho pianto dopo il primo gol, ma è stato qualcosa di completamente estraneo al calcio. Ho passato dei giorni difficili, sono grato a tutta la delegazione e ai miei compagni perché mi sono stati sempre vicini, mi hanno dato tanta forza per stare bene". Non c'entrano nulla i record o i gol e alle sue lacrime è seguito lo sguardo emozionato di Scaloni in panchina che sembrava vivere le stesse emozioni del suo calciatore.

In conferenza Messi ha raccontato che in questo periodo sta guardando un documentario su Rafa Nadal, diventato per lui un esempio di resistenza oltre le difficoltà. Sono tutti indizi che hanno portato i giornali argentini ad avanzare diverse ipotesi: i giorni complicati potrebbero riferirsi all'infortunio di fine maggio che ha reso difficile l'avvicinamento ai Mondiali. L'argentino ha dovuto affrontare la sua preparazione nell'incertezza e non sapeva in che condizioni fisiche sarebbe arrivato alla partita d'esordio, anche perché tra pochi giorni compirà 39 anni. Invece si è presentato ai nastri di partenza da titolare e dopo il primo gol si è lasciato andare, abbandonando ogni preoccupazione per abbracciare l'ultima grande esperienza della sua carriera.

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