Giro d’Italia a rischio epidemia: Lotto Intermarché colpita da gastroenterite a causa dello sterco di mucca

Tutto pronto per il Giro d'Italia 2026, edizione 109, ai blocchi di partenza venerdì 8 maggio sulle strade della Bulgaria. Ma non tutti sono pronti: alla classica presentazione delle squadre iscritte alla Corsa Rosa, ha destato sorpresa la Lotto Intermarché che si è presentata sul palco per l'annuncio ufficiale dei corridori che ne compongono la start list, con solo cinque presenti degli otto iscritti. Il motivo si è ben presto capito: il WorldTeam è stato vittima di un virus intestinale che ha colpito quasi metà squadra, costringendo a letto i malati sia per poterli recuperare in tempo per la prima tappa sia per evitare il diffondersi del contagio. Che sarebbe stato contratto durante la partecipazione alla Famenne Ardenne Classic.
Chi era presente e chi era malato alla presentazione della Lotto per il Giro d'Italia 2026
Toon Aerts, Simone Gualdi, Lorenzo Rota, Jonas Rutsch e Lennert Van Eetvelt si sono presentati regolarmente alla chiamata sul palco mercoledì 6 maggio nella consueta passerella di tutti i corridori che parteciperanno al Giro d'Italia 2026. Ma durante la cerimonia che ha preceduto la Grande Partenza, avvenuta a Burgas, sede dell'arrivo della prima tappa bulgara, è saltato subito all'occhio che il WorldTeam belga non fosse al completo. Mancavano all'appello ben tre compagni di squadra: il capitano Arnaud De Lie, Milan Menten e Liam Slock.
Il motivo? Tutti e tre erano indisposti, causa una forte forma di gastroenterite che non ha concesso loro di essere presenti con i compagni. Un virus intestinale che ha poi costretto Liam Slock a dare definitivo forfeit al Giro 2026 costringendo la Lotto a correre ai ripari, inserendo all'ultimo istante nel proprio roster ufficiale Joshua Giddings per completare la lista. Gli altri due corridori, De Lie e Menten, non erano presenti anche per una forma preventiva di sicurezza: oltre al recupero, si è pensato di evitare qualsiasi forma di contatto per non diffondere ulteriormente il virus.

Come è stato contratto il virus intestinale: lo sterco di mucca sulla Famenne Ardenne Classic
Il problema è nato a causa della partecipazione da parte della squadra belga alla Famenne Ardenne Classic, corsa domenica 3 maggio e vinta proprio da Arnaud De Lie che ha centrato così il suo terzo successo nella competizione. Durante e dopo la gara sono state denunciate le inaccettabili condizioni delle strade cosparse in più punti da letame proveniente dalle mandrie della zona e non pulito dall'organizzazione. Lo sterco di mucca, unito alle condizioni meteo di pioggia e fango è stato la causa evidente del diffondersi del virus che poi i corridori della Lotto Intermarché si sono portati con sé al Giro d'Italia, dove è scattata l'allerta per evitare che il contagio si diffondesse a ridosso della partenza.