Jorge Martin e l’incubo senza fine sul circuito di Barcellona: cade anche nei test e finisce in ospedale

L'incubo di Jorge Martin sul circuito di Barcellona non è finito con il GP della Catalogna. Il pilota dell'Aprilia è caduto anche nella giornata di test MotoGP andata in scena al Montmelò dopo il weekend di gara ed è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti. Secondo le prime informazioni, lo spagnolo è finito a terra in curva 7: dopo il passaggio al centro medico del circuito, è stato deciso il trasferimento in ospedale per controlli più approfonditi.
Una precauzione inevitabile, soprattutto alla luce di ciò che Martin aveva già vissuto nei giorni precedenti. Barcellona si è trasformata per lui in un fine settimana senza tregua: cadute nelle prove, scivolata nella Sprint, gara compromessa dal contatto con Raul Fernandez che lo ha fatto infuriare e ora un nuovo incidente nei test ufficiali del lunedì. Il primo responso non avrebbe evidenziato fratture, ma in casa Aprilia si attende l'esito completo degli esami prima di tracciare un quadro definitivo.

La caduta nei test arriva meno di 24 ore dopo una delle gare più caotiche degli ultimi anni. Il GP della Catalogna è stato interrotto due volte con bandiera rossa, prima per il terribile incidente tra Pedro Acosta e Alex Marquez, poi per la carambola che ha coinvolto Johann Zarco, Pecco Bagnaia e Luca Marini. Alla fine ha vinto Fabio Di Giannantonio, ma la classifica è stata riscritta anche dalle penalità post-gara per la pressione gomme.
Dentro quel caos Martin aveva perso un'altra occasione pesante. Nella mini-gara dopo le ripartenze, il contatto con Raul Fernandez lo aveva tagliato fuori dalla lotta nelle posizioni importanti, facendo esplodere la rabbia del box Aprilia e dello stesso pilota spagnolo. Il giorno dopo, invece di usare i test per ritrovare fiducia sulla RS-GP, Martin è finito di nuovo a terra, per la sesta volta negli ultimi tre giorni.
Per Aprilia è un segnale da non sottovalutare. La velocità c'è, il potenziale della moto anche, ma il weekend di Barcellona ha lasciato addosso a Martin una somma di colpi tecnici, fisici e mentali. In attesa degli esami ospedalieri, la priorità è capire se la nuova caduta avrà conseguenze sul suo programma. Perché il Mondiale è ancora lungo, ma l'incubo catalano rischia di lasciare un segno ben oltre la domenica del Montmelò.