Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, durante l'evento “Sport Lab” organizzato da Corriere dello Sport-Stadio e da Tuttosport, nel corso di un'intervista, ha affrontato diversi temi importanti riguardanti il sostegno economico ai club durante questo periodo di pandemia dovuto al Covid-19, ma anche alle possibili modifiche al VAR. Tra gli argomenti discussi, anche quello relativo ad una Superlega tra i club più blasonati in Europa.

Un discorso ripreso soprattutto per via delle recenti dichiarazioni di Bartomeu, a margine delle sue dimissioni da presidente del Barcellona, che appunto annunciava come fosse stato messo a punto il progetto della Superlega. "Non è una nostra proposta, sarebbe un progetto noioso" ha detto lo stesso Ceferin confermando dunque i dubbi della Uefa circa questo nuova idea.

Ceferin, dubbi sulla Superlega, VAR e fondi da destinare ai club

Il presidente Uefa, Aleksander Ceferin, ha voluto ricordare con forza come non ci sia alcuna volontà di voler fermare il calcio in questo momento con il Covid-19 entrato nella seconda ondata: "Il mondo non si può fermare, il nostro protocollo funziona anche se restano i problemi legati a stadi vuoti, quarantena e test ogni giorno". Il numero uno Uefa, a tal proposito, ha approfondito il discorso relativo alle alternative, nel periodo di pandemia, che possano consentire al calcio di terminare l'attuale annata, come ad esempio i playoff, che in Italia è un argomento fortemente discusso: "È una decisione che spetta a ciascuna lega, ma il modello Champions ed Europa League utilizzato ad agosto, di certo non è giusto per i club proporlo anche in campionato – ha detto – Non si piò gareggiare tutto l’anno per il vertice e poi essere eliminati perdendo solo un incontro.."

Ieri intanto il presidente dimissionario del Barcellona, Bartomeu, ha annunciato la creazione di una Superlega europea, evidenziando come anche il club catalano presto farà parte del progetto: "È un'invenzione italiana – ha ribadito Ceferin – sarebbe un progetto tra i più noiosi al mondo, ne stanno parlando due o tre club che credono di poter meritare di vincere più degli altri quando invece in realtà vincono poco". E poi la chiusura netta sull'argomento: "Ucciderebbe il calcio, sono fortemente contrario". Ceferin ha poi annunciato che verrano stanziati dei fondi per sostenere i club in questo momento, evidenziando come per lo slittamento dell'Europeo, la Uefa abbia perso qualcosa come 100/200 milioni. Il numero della Uefa si è poi detto molto critico sul recente utilizzo del Var: "Per me deve essere usato solo per le situazioni più ovvie e chiare – ha detto – in alcune leghe ho visto che viene fermato il gioco per molto tempo e questo non è positivo". Ceferin ha inoltre criticato anche l'interpretazione del Var circa i falli di mano, il fuorigioco di uno o due centimetri e sulla sanzione al portiere se oltrepassa la linea di porta durante un calcio di rigore.