Trump prende le difese di Infantino: “La FIFA farebbe un errore gravissimo a mandarlo via”
Nelle ultime ore UEFA, AFC e CONCACAF si sono apertamente schierate contro Gianni Infantino, una questione che è arrivata persino alla Casa Bianca all'attenzione di Donald Trump. Lo scontro è aperto e il clima che accompagnerà il numero uno della FIFA alle elezioni del prossimo 18 marzo è incandescente, ma in suo soccorso è arrivato il Presidente degli Stati Uniti con un monito a tutto il mondo del calcio, sulla scia dei Mondiali appena conclusi che hanno sigillato il sodalizio tra i due, più forte che mai in questo momento in cui il dirigente svizzero è protagonista di un boicottaggio da parte delle federazioni.
Il messaggio pubblicato da Trump sul social Truth è un monito a tutti quelli che vogliono la fine del ciclo di Infantino, "un terribile errore" secondo l'imprenditore statunitense che appoggia caldamente il suo amico mostrando il grande successo della Coppa del Mondo. Ma la lettera congiunta delle tre confederazioni, praticamente la metà di quelle che compongono la FIFA, è un segnale allarmante che arriva in risposta alla proposta di mettere in vendita i Mondiali, subito ritirata vista la forte reazione dei veri protagonisti. È l'unico alleato che Infantino ha trovato fin qui, in questa estate dove tutto sembra andare storto per via delle sue scelte fortemente divisive.
Trump sta con Infantino e avverte le federazioni
Da novello appassionato di calcio, con ancora qualche regola da imparare come ci ha insegnato il caso Balogun, il Presidente degli Stati Uniti si è schierato per la prima volta dalla parte di Infantino dopo la lettera congiunta di tre confederazioni che gridavano all'inganno e che sperano di vedere un nuovo numero uno alla FIFA dopo le elezioni che si terranno a marzo 2027. Cambiare presidente sarebbe un grave errore secondo Trump che è andato immediatamente in soccorso del suo amico: "La FIFA commetterebbe un errore gravissimo se, per qualsiasi motivo, prendesse in considerazione la possibilità di sostituire il presidente Gianni Infantino". Un avvertimento per tutti quelli che lo boicottano dopo scelte controverse che lo hanno portato al centro della polemica.
È un monito poco convincente per tutte le federazioni che si sentono tradite dal comportamento di Infantino, ma secondo l'americano il successo che ha ottenuto ai Mondiali è innegabile ed è sintomo dell'ottimo lavoro che sta svolgendo: "È fantastico e ha appena presieduto il Mondiale di maggior successo di sempre, quattro volte superiore a qualsiasi altro. Se se ne andasse, non si ripeterebbe mai più un Mondiale di tale successo e redditività". Trump snocciola numeri e paragoni e per la prima volta difende apertamente il presidente della FIFA, al centro di un enorme scandalo dopo aver annunciato di voler cedere una quota dei diritti commerciali dei Mondiali a fondi di investimento privati, una mossa che ha innescato un terremoto nel calcio mondiale.