Sinner ha 4850 punti da difendere dopo Cincinnati: ecco quanti ne bastano per restare numero 1

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La mancata partecipazione al torneo in Ohio non intacca il primato di Sinner ma a partire dagli Us Open ha una serie di “cambiali” pesanti da scontare per restare in cima al Ranking Atp.

Jannik Sinner ha deciso di saltare anche il Masters 1000 di Cincinnati dopo quello in Canada e, nonostante perda punti (650 rispetto alla finale dell'anno scorso), la sua leadership nel Ranking Atp non è in pericolo. È messo talmente bene che, almeno per il momento, può anche permettersi il lusso di lasciare qualcosa per strada, calando da 13450 a 12800 in graduatoria. E anche in prospettiva futura, da qui alla fine dell'anno, non è obbligato a vincere tutto per confermarsi in cima alla classifica mondiale. La posizione in cui si trova adesso, il vantaggio accumulato gli consentono di affrontare il prosieguo del calendario gestendo con precisione matematica qual è il bottino da raccogliere per impedire agli avversari di strappargli lo scettro.

Fino alle Atp Finals (considerando uno Slam, 3 Masters 1000, 2 Atp 500 oltre al torneo conclusivo) ci sono in palio 6.500 punti. A Jannik potrebbe essere sufficiente ottenerne anche meno, una forbice di 3000-3500, per essere abbastanza certo di chiudere il 2026 da numero 1 al mondo, a prescindere da quel che faranno Alcaraz e Zverev. A partire dagli US Open, però, avrà una serie di "cambiali" da scontare: dovrà difendere 4850 punti tra lo Slam di New York, i tornei indoor, le Atp Finals a cui ha partecipato un anno fa così da respingere l'assalto del tedesco (battuto a Wimbledon), principale antagonista in questa fase rispetto al murciano, che dovrebbe rientrare proprio a Flushing Meadows dopo una lunga assenza.

Sinner salta Cincinnati e perde 650 punti, ma resta numero 1 al mondo

L'assenza di Sinner a Cincinnati avrà un riflesso immediato sul ranking: la sottrazione di quei 650 punti conquistati arrivando alla finale della scorsa edizione, poi persa per ritiro contro Carlos Alcaraz per un problema fisico che ne condizionò il rendimento per larga parte del match. Questo segno meno erode il tesoretto (da 13450 a 12800 punti) ma non mette in pericolo la posizione di numero al mondo considerato anche quel che accadrà ai diretti inseguitori.

Lo spagnolo vedrà tagliati 1000 punti rispetto al nucleo attuale e, avendo annunciato il forfait per il torneo in Ohio, scenderà a 7160 punti (-5640 da Sinner) senza alcuna possibilità di guadagnare terreno rispetto all'italiano. Chi può trarre beneficio è Zverev che, ammesso ce la faccia a vincere il Masters 1000, può superare l'iberico al secondo posto ma non ancora ambire al trono di Jannik, che è al di là di un fossato di circa cinquemila punti. Il tedesco ora è terzo con 8.090 punti, ne scarterà 400 per la semifinale del 2025 e ne avrà 7.690, ma sarà in tabellone a Cincinnati. Se Zverev sarà eliminato subito acquisirà solo 10 punti, Sinner conserverà 5100 punti di vantaggio. Qualora dovesse vincere in Ohio, oltre a scalzare Alcaraz dal secondo posto, si avvicinerebbe sensibilmente all'alto-atesino (8690) pur restando a distanza di sicurezza (4110).

Sinner ha 4850 punti da difendere, ma 3500 potrebbero bastare per restare numero 1

La mancata partecipazione a Cincinnati è indolore dal punto di vista del Ranking, per Sinner la vera partita inizia adesso alla luce di una serie di risultati pesanti da difendere in calendario. Si tratta di una fetta consistente (circa 4850 punti), a cominciare dagli US Open: a New York, Jannik deve preservare i 1.300 punti che ottenne per aver raggiunto la finale della scorsa edizione (fu sconfitto da Alcaraz). Poi affronterà gli ultimi grandi tornei della stagione, con il Masters 1000 di Parigi-Bercy (1000 punti) e soprattutto le ATP Finals (1500 punti) che sono due passaggi fondamentali per capire quanto dovrà effettivamente sudare. A questi si aggiungono i punti ottenuti nei tornei di Pechino (500 punti), Vienna (500 punti) e Shanghai (50).

La soglia indicativa per conservare il primo posto a fine stagione potrebbe anche essere compresa in un range di 3000-3500 punti: con una quota del genere nei tornei restanti, Sinner avrebbe un margine molto consistente anche in caso di ottimi risultati di Alcaraz e Zverev.

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