Rudi Garcia scivoloso sul Senegal: “Conosciamo queste squadre, alla fine perdono organizzazione”. Poi nega, ma c’è il video

Rudi Garcia è riuscito a salvare sé stesso e il Belgio dall'eliminazione dai Mondiali già ai sedicesimi, rimontando negli ultimi minuti il doppio svantaggio col Senegal, e adesso attende i lanciatissimi padroni di casa degli Stati Uniti negli ottavi di finale. E tuttavia nel dopo partita il 62enne tecnico francese si è lasciato scappare qualche parola un po' scivolosa nei confronti non solo del Senegal, ma delle squadre africane. Parole poi ritrattate nella successiva conferenza stampa, quando un giornaliste senegalese gliene ha chiesto conto.
Le dichiarazioni di Rudi Garcia dopo Belgio-Senegal: "Conosciamo queste squadre…"
"Conosciamo queste squadre, perdono la loro organizzazione tattica verso la fine della partita – ha detto Garcia – Sapevamo che sul 2-0 avrebbero provato a proteggere il risultato, cosa che considero un errore grave. Ricordatemi, quando saremo noi 2-0 in vantaggio, di non fare la stessa cosa. Perché quando prendi un gol come loro sul 2-1, la partita cambia completamente".

Appena queste frasi si sono diffuse sui social, l'ex allenatore di Roma e Napoli è finito nella bufera, accusato di offendere la squadra Pape Thiaw e le altre compagini africane col ripetere luoghi comuni già tirati fuori improvvidamente da altri, come recentemente Bastian Schweinsteiger, circa la mancanza di acume tattico.
La retromarcia del CT in conferenza: "Non ho detto questo". Ma c'è il video
Poco dopo, incalzato da un inviato senegalese in conferenza, l'allenatore francese ha fatto marcia indietro: "No, no, non ho detto questo. State fraintendendo le mie parole. Quello che ho detto è che quando si vince – e questo vale per ogni squadra al mondo – si tende a chiudersi in difesa e a proteggere la propria porta. Ecco perché noi abbiamo attaccato e loro si sono chiusi in difesa". E peraltro c'è il video che dimostra che quelle parole Garcia le ha dette esattamente come sono state riportate, a caldo in campo dopo la fine del match.
Fatto sta che Garcia deve ringraziare tutti i suoi santi calcistici per essere riuscito a rovesciare la situazione quando ormai l'aereo per il ritorno sembrava già pronto a caricare Lukaku e compagni.