Schweinsteiger accusato di razzismo ai Mondiali: “La Costa D’Avorio fa un calcio africano, selvaggio”

Bastian Schweinsteiger è finito al centro di un caso in Germania per il commento sulla partita dei Mondiali contro la Costa d'Avorio. L'ex Campione del Mondo è uno degli inviati negli Stati Uniti per l'emittente pubblica tedesca ARD ma, a giorni di distanza, è emerso uno spezzone della trasmissione in cui si è lasciato andare ad alcuni commenti sullo stile di gioco della nazionale africana che hanno scatenato molte reazioni. La Costa d'Avorio alla fine ha perso 2-1 contro la Germania, dopo essere passata in vantaggio ed essere stata rimontata nel finale.
Schweinsteiger accusato di commenti razzisti
Prima della vittoria della Germania l'ex giocatore si è lasciato andare a un'analisi sulla Costa D'Avorio che ha suscitato grande indignazione: ha descritto lo stile di gioco della Costa D'Avorio come "calcio africano", "a volte poco ortodosso, un po' selvaggio, non proprio tattico". È stato proprio il termine "selvaggio" a sollevare le polemiche causa delle sue possibili connotazioni razziste e colonialiste, soprattutto perché utilizzato per descrivere una squadra africana. Le parole di Schweinsteiger hanno fatto rapidamente il giro dei social, dove diversi utenti hanno criticato la scelta del linguaggio utilizzato durante una trasmissione pubblica.
Il nodo centrale della discussione è il modo in cui determinati stereotipi possono ancora emergere quando si parla delle squadre africane e del loro gioco, sfociando nel razzismo con delle parole totalmente fuori luogo. L'ex centrocampista di Bayern Monaco e Manchester United non ha chiesto scusa per l'accaduto, nonostante i numerosi video che circolano sui social e le accuse da parte di molte persone, e non è stato sanzionato dall'emittente tanto che ha commentato regolarmente la partita tra Inghilterra e Ghana finita 0-0.